“Informiamo l’opinione pubblica della situazione occupazionale che persiste presso Tirreno power di Civitavecchia, dove a seguito di una riorganizzazone dei servizi di pulizia e manutenzione del verde saranno a rischio licenziamento i 12 lavoratori occupati dal primo maggio 2018.
Il consorzio Gedis che attualmente ha in carico l’appalto e i lavoratori suddetti tramite una consorziata B.l. appalti s.r.l. , in considerazione del fatto che probabilmente non ci saràun cambio di appalto classico per il riassorbimento di tutti i livelli occupazionali presenti, ha aperto una procedura di mobilità per licenziamento collettivo.
Abbiamo già richiesto a Tirreno power, ma anche all’Amministrazione comunale, di intervenire per salvaguardare i livelli occupazionali di un territorio già provato dalle situazioni di licenziamenti collettivi precedenti e anche di altri settori, ma ad oggi non abbiamo nessuna risposta positiva.
Il consorzio che si aggiudicherà la gara, dovrà espletare tutti i servizi dentro il cantiere, ma non abbiamo ancora certezza se i servizi sopra descritti saranno dati in subappalto o aziende consorziate. A quanto emerge dal capitolato di appalto non dà nessuna garanzia occupazionale ai 12 lavoratori che sono all’interno del cantiere da molti anni e che dal primo maggio si troveranno senza lavoro.
Abbiamo comunicato lo stato di agitazione di tutti i 12 lavoratori e saranno avviate tutte le azioni sindacali e non, a difesa dei sacrosanti diritti dei lavoratori chiedendo a tirreno power e all’Amministrazione comunale di intervenire per evitare questi ulteriori licenziamenti.
A breve sara’ effettuata la riunione con la B.l. appalti srl e comunicheremo l’esito della riunione”.
Fausto Quattrini – Filcams Cgil
