Non esulta a seguito del concretizzarsi di molti esposti fatti negli ultimi mesi il consigliere di opposizione di Bracciano Armando Tondinelli, dopo le notizie collegate alle perquisizioni di giovedì scorso. “Purtroppo c’è solo che da preoccuparsi per quello che sta accadendo e per i danni che i cittadini di Bracciano stanno pagando” ha commentato a caldo Tondinelli.
“Dalle notizie che trapelano sembra che gli inquirenti stanno portando avanti in maniera rigorosa le indagini. In questo periodo ho fatto il mio dovere di cittadino e di consigliere comunale di opposizione, denunciando le cose delle quali ritenevo vi fossero possibili reati e ribattendo politicamente a ciò che invece non ritenevo giusto per il bene di Bracciano” continua il consigliere. E sulle ripercussioni politiche che ha avuto questo tsunami Tondinelli non si sbilancia: “Si tratta ancora della fase di indagine. Vedremo se si andrà ad un processo e quali saranno le conclusioni che trarrà la magistratura. Di fronte a quelle si potranno fare ragionamenti politici concreti”.
Nel frattempo la vita amministrativa del comune va avanti e nei prossimi giorni verranno presi ancora difficili decisione per il futuro della città. Su questo Tondinelli chiarisce: “Non so come l’amministrazione riesce a prendere ancora decisioni con tutti i ricorsi ed i procedimenti amministrativi in atto. Il comune ha un bilancio tremendamente considizionato dall’esito di numerosi procedimenti. La situazione è quindi ingessata ed al collasso. Ci si attende a breve la proposizione in consiglio di assestamenti di bilancio sui quali almeno fino a venerdì scorso i revisori erano ancora dell’avviso di non rilasciare parere favorevole”.
Tondinelli però non nasconde la concitazione del momento: “Ho visto molto turbamento da parte degli amministratori coinvolti giovedì dalle perquisizioni nelle loro abitazioni, ma sono tante le persone che in questi mesi hanno vissuto situazioni di tensione. Mi viene da pensare ad esempio alle pressioni subite da Antonella Paciotti, dipendente del comune di Bracciano, alla quale va ancora oggi tutta la mia vicinanza”.

