“A stretto giro” verrà nominato il nuovo Cda di Ama e i tre membri “presidente, amministratore delegato e un terzo componente saranno selezionati tra i 140 curricula arrivati”. Lo ha detto il presidente della commissione ambiente di Roma, Daniele Diaco, in apertura della seduta che si è tenuta nella giornata di ieri.
Come già reso noto nelle scorse settimane dall’assessore all’ambiente di Roma, Pinuccia Montanari, e dall’assessore alle Partecipate di Roma, Massimo Colomban, in Ama si passerà quindi dalla formula dell’amministratore unico a un Consiglio d’amministrazione a tre.
“Il curriculum dell’attuale amministratore unico, Antonella Giglio, non è tra i 140 pervenuti” ha spiegato Diaco al termine della seduta, pertanto al momento Giglio all’insediamento del Cda decadrà dal suo ruolo mentre resterà l’attuale dg Stefano Bina. Rispetto alla possibilità che per Giglio.si possa trovare una nuova collocazione Diaco ha detto “non so” mentre in merito alle candidature pervenute ha sottolineato che “ce sono molte di alto profilo ma la decisione finale spetta alla sindaca” ha concluso Diaco.
140 curriculum per il CDA di Ama, in arrivo le nuove nomine
