Visita del prefetto Gabrielli a Cerveteri e Ladispoli: soddisfatti i sindaci, ma non arriveranno più forze dell'ordine • Terzo Binario News

Visita del prefetto Gabrielli a Cerveteri e Ladispoli: soddisfatti i sindaci, ma non arriveranno più forze dell’ordine

Mag 29, 2015 | Cerveteri, Ladispoli, Politica

11212738_687132771392603_284863393388682972_oSi è tenuta ieri la visita del Prefetto Gabrielli con i sindaci di Cerveteri e Ladispoli

Tre i temi affrontati: sicurezza, immigrazione e Protezione Civile.

Parlando di sicurezza, il Prefetto ha sottolineato il fatto che non è attualmente possibile inviare più agenti sul territorio, ma che si adopererà affinché si studi un piano per dislocare le risorse a disposizione del Comune in maniera più funzionale.

“Il Prefetto ci ha chiesto di implementare anche gli agenti di Polizia Municipale – ha spiegato il primo cittadino Pascucci – ma gli è stato fatto presente che con il patto di stabilità ciò non ci è consentito. Gli abbiamo anche sottolineato che abbiamo le risorse per creare una rete di videosoveglianza massiccia ma, sempre a causa del Patto di Stabilità, non possiamo realizzarla. Lo abbiamo quindi pregato di portare questa istanza ai tavoli del Governo e, sebbene la tematica di natura politica, il Prefetto si è impegnato a farlo”.

In tema di immigrazione l’Amministrazione Comunale e il Prefetto Gabrielli sono partiti con un confronto sulla lettera inviata congiuntamente dai sindaci Paliotta e Pascucci, inizialmente interpretata da Gabrielli come un atto di chiusura.

“Ho spiegato al Prefetto che siamo un’amministrazione aperta all’accoglienza – ha detto Pascucci – e gli abbiamo fatto presente che già abbiamo partecipato ad un progetto SPRAR, ma non siamo d’accordo con il sistema che utilizza lo Stato di suddividere i migranti sulla base degli abitanti, senza però utilizzare lo stesso criterio quando si tratta di suddividere le risorse. Il Prefetto Gabrielli ci ha quindi rassicurati sul fatto che i numeri servono per avere un punto di partenza, e che è disponibile a qualsiasi tipo di dialogo, anche rivedendo i numeri e che è invece contento di constatare che siamo pronti ad un percorso condiviso”.

Parlando di Protezione Civile il Prefetto è stato un po’ più severo. Gabrielli ha infatti chiesto all’amministrazione di aggiornare le carte al fine di tutelare maggiormente il Sindaco.

“In questa discussione è intervenuto il Comandante della nostra Protezione civile che ha spiegato a Gabrielli che Cerveteri ha partecipato ad un progetto della Provincia di Roma sui comuni resilienti, e che fino alla fine del progetto non sarà possibile aggiornare le carte – ha spiegato il Sindaco Pascucci – tuttavia il Prefetto è rimasto molto colpito dall’attività della Protezione Civile sul territorio e ci ha anche dichiarato che non gli capita spesso di vedere Comuni che fanno esercitazioni con i cittadini. E’ rimasto molto soddisfatto“.

“Ringraziamo il Prefetto della disponibilità dimostrata – ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – è stata l’occasione per illustrare direttamente le criticità, e le potenzialità, del nostro territorio. I temi della sicurezza, ovviamente, hanno ricevuto l’attenzione maggiore, insieme alle difficoltà finanziarie che oggi toccano tutti i Comuni. Il Prefetto si è detto pronto a raccogliere le nostre istanze a a rappresentarle nelle sedi istituzionali sovracomunali. In particolar modo, si è detto disponibile a fare quanto in proprio potere per aiutare il nostro Comune a concretizzare il nostro progetto di video-sorveglianza del territorio”.

Il Prefetto ha infine fatto una visita al Museo Nazionale Cerite, per poi proseguire la sua visita a Ladispoli dove ha incontrato l’amministrazione comunale.

Il prefetto con il Sindaco Paliotta

Il prefetto con il Sindaco Paliotta

Un incontro definito proficuo anche dal Sindaco Paliotta “momento unico per far conoscere direttamente le problematiche del nostro territorio”.

Nello specifico si è parlato di immigrazione e accoglienza. “Il Prefetto ha dichiarato di aver compreso le posizioni dei Comuni – ha dichiarato il Sindaco di Ladispoli – venti giorni fa, insieme al sindaco di Cerveteri, avevano inviato al Prefetto una lettera nella quale, pur ribadendo che accogliere e aiutare il prossimo è un dovere morale, venivano sollevate alcune criticità”.

“Al Prefetto – ha continuato Paliotta – abbiamo illustrato quelle che sono le difficoltà di una città che negli ultimi anni è cresciuta in modo esponenziale. I problemi fondamentali di Ladispoli, infatti, sono legati agli eccessivi tagli al bilancio comunale e alla carenza di organico che addirittura è di un terzo rispetto alla media italiana in proporzione agli abitanti. E’ stato affrontato anche il tema della sicurezza.”

“Il Prefetto – ha concluso Paliotta – si è dimostrato disponibile a discutere insieme alla due Amministrazioni comunali sul come, sul quando e sulle modalità di accoglienza. Nei prossimi giorni avremo un nuovo incontro con Gabrielli per studiare insieme un percorso comune”.

Non sono mancate tuttavia a Ladispoli manifestazioni di dissenso politico contro la decisione della Prefettura di distribuire i migranti sul territorio. Alcuni esponenti di Fratelli d’Italia An “Giuseppe Prato” hanno atteso l’arrivo del Prefetto Gabrielli davanti al Palazzo Comunale con pettorine recanti lo slogan “no agli immigrati prima gli italiani”.