“Dopo 5 mesi di fermo dei lavori dovuto ad una mancanza di requisiti della ditta che aveva vinto la gara finalmente ci siamo: siamo ripartiti. Dopo un’attenta è doverosa revisione dei requisiti e delle qualifiche, abbiamo affidato l’appalto alla ditta arrivata seconda”. Così Rino Fabiano, assessore al Verde nel Municipio II.
“Nel 2017 fummo l’unico Municipio di Roma ad attuare la Delibera attuativa del decentramento sulla manutenzione orizzontale delle aree verdi con una superficie al di sotto dei 5000 metri quadrati. Così ci siamo fatti consegnare 66 aree e tutti i giardini scolastici del nostro territorio.Successivamente, considerate le possibilità previste dalla Delibera, l’assenza di vincoli e le necessità espresse dal territorio stesso, abbiamo chiesto e ottenuto la manutenzione di ulteriori 4 aree al di sopra dei 5000 mq: Largo Passamonti, Parco Don Baldoni, Parco di Lorenzo e anche Villa Massimo, la cui gestione – per il suo status – è condivisa con Roma Capitale. Questo ci ha consentito di provvedere a un più puntuale piano di interventi nelle aree verdi di nostra competenza, e di procedere a un’azione di controllo più efficace. Auspicavamo anche che questo trasferimento di competenze avrebbe consentito a Roma Capitale di concentrare uomini, mezzi e risorse nella manutenzione del patrimonio verde di pregio, sulle alberate, sulle Ville Storiche e i Parchi di Pregio”.
“Anche a questo doveva servire il decentramento, stabilendo una nuova modalità di collaborazione tra enti locali cittadini, con il centro e la periferia istituzionale che lavorano insieme per l’erogazione di servizi di pubblica utilità. Siamo partiti con a disposizione soli 136mila euro per le 66 aree verdi e 21 mila per tutti i giardini scolastici. Risorse esigue che non ci hanno impedito di accettare la sfida e ci siamo messi a lavoro per recuperare le funzionalità in tutte le aree di nostra competenza. Primo obiettivo: ripopolare quelle aree di persone e renderle più sicure. Dal 2017 ad oggi abbiamo lavorato e dimostrato di saper spendere bene le risorse a disposizione. Dopo tre anni il bilancio di Roma ci mette a disposizione le risorse consone per fare funzionare meglio il decentramento, considerando i metri quadri di cui occuparci e gli obiettivi da raggiungere. Sono stati stanziati 500 mila l’anno: finalmente possiamo lavorare, non soltanto per mantenere ma anche e soprattutto per migliorare i nostri spazi verdi”.
“Questo racconto è un atto dovuto alla cittadinanza. Il Decentramento Amministrativo è un sistema che va alimentato da azioni concrete, non è uno spauracchio. Il Decentramento Amministrativo è governo di prossimità, è mettere le mani dentro i problemi per trovare soluzioni. Siamo solo all’inizio e, con il solito impegno a migliorare le cose che non funzionano, faccio a voi tutti i miei più sinceri auguri di Buone Feste perché il prossimo futuro ci faccia tornare nei nostri parchi e giardini”.
