Si preannuncia un inverno infuocato quello per i pendolari laziale, specialmente per quelli del litorale nord.
Trenitalia, infatti, si sfila dal biglietto Metrebus. Ciò significa che dal 1 gennaio chi vuole viaggiare sui treni regionali metropolitani dovrà pagare una tariffa a parte. Non solo quindi scioperi e guasti, ma anche un inevitabile rincaro dei costi del trasporto pubblico.
Ad annunciare la disdetta è lo stesso amministratore delegato Vincenzo Soprano, con una lettera inviata all’ad di Atac Danilo Broggi, l’ad di Cotral Arrigo Giana, agli assessori alla Mobilità della Regione Michele Civita e del Comune Stefano Esposito. “Nonostante il giudizio positivo del progetto – scrive Soprano – dobbiamo purtroppo rilevare come la gestione dello stesso abbia presentato criticità per noi insostenibili che ci impongono di dover comunicare la disdetta della convenzione Metrebus”.
