Nei giorni scorsi è toccato al Comune di Civitavecchia ora il caos è a Fiumicino. Gli ultimi provvedimenti presi dal Governo mandano nel caos le amministrazioni locali e gli uffici preposti per la riscossione delle tasse.
Il primo giro di confusione è nato con il pagamento della mini IMU. La decisione definitiva sui criteri di pagamento sono stati definiti solo alcuni giorni fa, con scadenze ormai alle porte. Molti comuni, tra cui Cerveteri, Ladispoli e Civitavecchia, che sull’abitazione principale avevano aliquote anche di poco superiori al 4 per mille si sono visti costretti a richiedere in extremis il pagamento del tributo.
Sulle tasse di rifiuti e servizi gli ultimi provvedimenti della Legge di Stabilità 2014 hanno spostato la scadenza al 24 gennaio. Chi aveva in programma scadenze precedenti le ha dovute allungare, chi successive le ha dovute anticipare.
A Fiumicino la società preposta alla riscossione dei tributi si è vista costretta ad avvisare con urgenza i cittadini che la maggiorazione sulla Tarsu di 0,30 €/mq dovrà essere versata entro il 24 gennaio prossimo. Il comune per venire incontro ai cittadini aveva previsto scadenze fino al 28 febbraio, ma a questo punto la maggiorazione dovrà essere pagata prima.
Il Pdl su questo fatto punta il dito sul Sindaco Montino anche se il provvedimento scende dall’alto. Ad attaccare Mauro Gonnelli e William de Vecchis.
Ai due risponde Patriarca (Pd) affermando che “Le parole di Gonnelli e De Vecchis trasudano demagogia da tutti i pori e sono un pamphlet di notizie false e tendenziose che contribuiscono a fare confusione sia sulla mini-Imu che sulla Tarsu”. Sempre Patriarca conferma che non è anticipato tutto l’importo della rata Tarsu ma solo la maggiorazione.
