L’ex sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta torna ad intervenire sul ‘caso’ Sprar e sulle ‘reazioni’ che hanno suscitato il suo commento sull’argomento. “Due giorni fa sono intervenuto sul tema dell’accoglienza dei rifugiati. L’ho fatto per precisare quanto accaduto nella prima metà del 2017, quando ho avuto la responsabilità’ dei rapporti con la Prefettura. Nell’intervento – ha detto Paliotta – non ho fatto accuse a nessuno,ho invitato alla riflessione e alla possibilità’ di trovare una via che non dividesse la nostra comunità’ su valori così importanti come l’accoglienza e la solidarietà’. Nell’intervento non ho usato la parola razzismo ne’ altri termini che potessero urtare la sensibilità’ di qualcuno, non ho fatto riferimenti a schieramenti politici”.
“Immaginavo che ci sarebbero state molte critiche,sapevo che molte sarebbero state pesantemente offensive. Le avevo messe in conto : d’altra parte su questioni importanti non bisogna avere paura delle critiche. Mi aspettavo invece più interventi da parte di quella parte della nostra società che condivide valori umanitari e di solidarietà’. Nella attesa che questa parte della nostra comunità faccia sentire la propria voce, voglio fare alcune considerazioni :
- Come già ampiamente chiarito la decisione sullo Sprar è competenza del Consiglio Comunale e quindi i contatti avuti con la Prefettura sono serviti solo a bloccare iniziative del Ministero degli Interni ,in attesa della scadenza di Settembre per i progetti da portare in Consiglio Comunale.
- Molte delle risposte critiche sui social non riuscivano ad argomentare oltre il classico e scontato “portateli a casa vostra”. Queste persone ignorano che in molte città’ ai Bandi comunali hanno risposto famiglie disposte ad accogliere. Ce ne sono anche a Ladispoli,solo che per “accogliere a casa loro” c’è bisogno che il Comune faccia il Bando,non ci sono altre strade.
- A livello nazionale nessun leader politico, neanche quelli del centro destra, ha messo mai in dubbio il diritto di asilo di chi fugge dalle guerre (ad esempio la Siria): a Ladispoli questo non vale? Nel nostro comprensorio ad esempio hanno già accettato lo Sprar Civitavecchia,S.Marinella,Tolfa,Cerveteri: giunte di tutti gli orientamenti politici.
- Negli interventi di questi giorni su questo tema ci sono stati attacchi ed insulti gravissimi: a donne che erano intervenute a difesa dell’accettazione dello Sprar e’ stato risposto, da un esponente dichiaratamente di destra, che “avevano vinto uno stupro di gruppo”. Esprimendo a loro grande solidarietà, chiedo: nessuno dell’Amministrazione pensa di chiedere scusa a nome di questa persona,nessuno pensa sia il caso di intervenire per invitare ad abbassare i toni
- Qualcuno che conta nell’Amministrazione, anche se non ha incarichi ufficiali è intervenuto ma per rivolgere a me attacchi ingiuriosi, con notizie false che riguardano anche la sfera personale. Ripeto: le notizie sono false e questa persona sarà chiamata a risponderne. Lo ha fatto per creare discredito e per aumentare l’astio e il rancore già’ abbondanti sui social.
La parola Sindaco deriva dal greco e significa “guidare tutti ” verso un cammino condiviso. Continuo ad avere la speranza che chi ricopre oggi questa carica a Ladispoli si impegni per arrivare a decisioni che non dividano la nostra comunità e non diano all’esterno una immagine sbagliata della nostra citta’,che accogliente e’ sempre stata”.
