Serie A: le ambizioni e le chance di Roma e Lazio • Terzo Binario News

Serie A: le ambizioni e le chance di Roma e Lazio

Set 14, 2022 | Redazionale

Il calcio capitolino ha sempre dato vita a incontri scoppiettanti e suggestivi, spesso animati anche da un’accesa rivalità con alcune delle formazioni più blasonate dello Stivale.

Anche nelle stagioni meno foriere di successi, Roma e Lazio hanno lasciato il segno negli annali per qualche vittoria schiacciante ai danni di una big o magari proprio per qualche episodio avvenuto nel sentitissimo derby.

L’anno scorso i giallorossi sono finalmente tornati a sorridere sollevando un trofeo internazionale quale la nuova Conference League.

La Lazio ha più volte dato filo da torcere alla Juventus durante il decennio di egemonia bianconera, soffiando alla Vecchia Signora qualche coppa nazionale, ma oggi rispondere alla “Lupa” è d’obbligo.

Tiago Pinto ha confezionato indubbiamente una notevole campagna acquisti a Trigoria. In pochi si sarebbero aspettati l’arrivo di Paulo Dybala, apparentemente promesso all’Inter. Wijnaldum è un innesto di ottimo livello per la difesa e anche Matic rappresenta un profilo di tutto rispetto. Con l’aggiunta di Belotti e la definitiva conferma di Zaniolo, l’organico giallorosso avrebbe molto meno da invidiare a quelli di Inter, Milan e Juventus rispetto alla passata stagione. Mourinho è fortemente intenzionato a limare quei dettagli che l’anno scorso gli facevano storcere il naso, così da rendere la Roma praticamente perfetta.

La Lazio ha rivoluzionato soprattutto la difesa con l’ingresso di Romagnoli, svincolatosi dal Milan e da sempre tifoso biancoceleste, nonostante i trascorsi alla Roma. L’ex Verona Casale può dare una grande mano, mentre ad essere ormai da tempo fuori dai piani è Francesco Acerbi, in piena rottura con la curva e da mesi accostato all’Inter di Inzaghi. Anche tra i pali è stata compiuta una scelta e Maximiano parte da titolare, con Provedel pronto a fargli le scarpe. Immobile rimane il solito punto di riferimento in avanti: già questo basta per non intaccare il valore della rosa della Lazio.

Il sogno di giallorossi e biancocelesti è, sulla carta, il medesimo: conquistare l’accesso in Champions League, traguardo raggiunto solo sporadicamente nell’ultimo decennio. Secondo gli addetti ai lavori e considerando perdipiù le valutazioni fornite dalle giocate antepost nelle scommesse, la Roma avrebbe buone chance di riuscire nel suo intento, venendo presentata come la quarta forza del campionato alle spalle di Juventus, Inter e Milan. Rispetto alla Lazio, invece, anche Napoli e Atalanta vengono viste come meglio attrezzate. Niente che possa preoccupare più di tanto Sarri, comunque. Chi vuole prodursi già da oggi in un pronostico sui verdetti di fine campionato, deve pur sempre trovarsi davanti una griglia di partenza sulla quale poter riflettere.

Lo scudetto, per il momento, è utopia. Non fosse altro che per l’esperienza che le strisciate possono mettere in campo negli scontri diretti. La capitale non festeggia il tricolore dal lontano 2001, quando la Roma di Totti e Batistuta portò a casa il terzo campionato della sua storia. La Lazio aveva vinto appena un anno prima, ma la strapotenza dei club del Nord che in quegli anni facevano faville anche in Europa era effettivamente troppa. Se quest’anno dovesse avvenire un clamoroso colpo di scena, però, non si parli solo di demeriti delle big…