Un sabato dirompente nello scenario politico ladispolano. Il tutto si consuma nella mattinata presso la redazione dell’emittente locale CentroMareRadio.
Due consiglieri comunali e un assessore tuonano l’ultimatum all’amministrazione comunale. Roberto Ussia, assessore alle politiche Sociali rimette la delega al sindaco, mentre Concetta Palermo consigliere di riferimento dello stesso gruppo politico Patto per Ladispoli, suona la carica all’amministrazione. Il sunto: o si esce da questa fase di stallo o mancherà anche l’appoggio politico.
Secondo Concetta Palermo “Per il bene della città abbiamo il dovere di fare questo passo, non siamo persone attaccate alla poltrona, lo abbiamo ribadito in campagna elettorale”. Sulla stessa lunghezza d’onda Roberto Ussia: “Era un gesto necessario per andare a scuotere la maggioranza e prende coscienza di alcune situazioni di stallo che ci sono”. Nel settore del sociale infatti l’emergenza è altissima e legata alla contingenza storica. Sul territorio sono le associazioni a tenere il colpo e spesso queste ultime si sono rivolte proprio all’assessorati di Ussia. Per l’assessore probabilmente non c’è stata l’adeguata attenzione al problema, mentre su altri temi le cose sono andate fin troppo veloci.
“Crediamo – continua Roberto Ussia – che sia fondamentale mettere al centro dell’attenzione le famiglie, per questo avviamo questa fase di serio confronto”.
Dello stesso avviso anche il consigliere Fargnoli, anch’esso consigliere di maggioranza. Fargnoli al tema del sociale aggiunge anche quello dei rifiuti. “Se si fallisce sul tema dei rifiuti, non dando risposte ai commercianti ho già ribadito quale sarà il mio comportamento”. Fargnoli concorda che “da novembre va avanti un periodo farraginoso e di stallo”.
Ma le dimissioni di Ussia vanno inquadrate anche all’interno del rimpasto di giunta che sarebbe in discussione ormai da mesi e che non vede invece un compimento. La mossa di Ussia potrebbe quindi stanare eventuali giochi politici in atto. Un suo semplice avvicendamento, anche se con un eventuale giro di incarichi dimostrerebbe che l’amministrazione non è riuscita a fare un passo in avanti per ritrovare lo slancio.
Se da un lato il Sindaco Paliotta sembra voler cementare il rapporto con Realtà Nuova di Emanuele Cagiola e Ruscito, con il primo papabile alla carica di Presidente del Consiglio, dall’altro potrebbe aprirsi una fuoriuscita di massa per avviare in anticipo una campagna elettorale che per altri schieramenti è già partita da tempo.
Proprio in serata con una nota il sindaco aveva commentato la mossa del gruppo di Patto per Ladispoli. “Considero la dichiarazione dell’assessore Ussia e della consigliera Palermo come un gesto di disponibilità per facilitare la decisione di allargare la maggioranza politica che sostiene l’Amministrazione.
Su questo obiettivo sto lavorando con i partiti e con le liste : ringrazio Ussia e Palermo per la loro disponibilità. Hanno finora lavorato molto bene nei settori a loro assegnati e hanno sempre sostenuto lealmente la maggioranza.
Nei prossimi giorni concluderò il confronto con tutte le forze politiche e sarà presa la decisione definitiva. Ho invitato l’assessore e la consigliera a continuare nel loro impegno Amministrativo in una fase che ci vede al lavoro su molti aspetti, dal bilancio di previsione alle osservazioni al PRG. “
Da rimarcare alcune parole di questa dichiarazione. Paliotta parla apertamente “gesto di disponibilità per facilitare la decisione di allargare la maggioranza politica che sostiene l’Amministrazione”. Un chiaro messaggio riferito al rimpasto in corso nel quale sarebbe ormai scontato l’ingresso di un rappresentante di Realtà Nuova, nello specifico di Emanuele Cagiola.
