“Le note stampa dei precursori Fratelli D’Italia, di “Fare Rete” poi e addirittura dell’ex Sindaco di Amatrice Pirozzi, onestamente, mi riempiono di orgoglio.
Dopo 10 anni di sonno, torpore, torna la democrazia e la possibilità di esprimersi politicamente, segno tangibile di una città che si risveglia, che si è rimessa in moto e che torna a sognare e sperare un futuro migliore.
Mi meraviglia invece che, movimenti politici, gruppi web e via dicendo si ricordano oggi di tutte quelle cose che non vanno e che non funzionano. Chi ha portato il comune in dissesto? Non certo una Giunta insediata da pochi mesi. Chi ha ridotto il Comune all’osso al punto tale di costringere i dipendenti a portarsi carta igienica e sapone da casa? Beh , mi sarei aspettato che tutti questi movimenti facessero un sit-in sotto le case dei colpevoli che, probabilmente, grazie al lavoro degli organi preposti sicuramente pagheranno e di tasca loro.
In ordine ai presunti atti giudiziari mandati al macero vorrei dire chiaramente che si tratta di una ennesima fake news. Le cartelle Equitalia al macero non sono state notificate dalla stessa Equitalia e non sarebbero quindi in nessun modo impugnabili. La lotta all’evasione intrapresa da questa amministrazione non riguarda dunque in alcun modo le carte oggetto del provvedimento. Il luogo individuato alla conservazione è lo stesso utilizzato dal servizio Comunale Competente gestito da un responsabile del Servizio che ha quella competenza da oltre 10 anni. Se ci sono negligenze riconducibili ad una cattiva gestione ci saranno provvedimenti al riguardo.
Ai nostri cittadini posso dire che la mia Amministrazione ha completamente ristrutturato la pianta organica comunale, favorendo una rotazione dei responsabili e dei dipendenti, per rinfrescare questa macchina probabilmente parcheggiata ai box per anni ed anni di gestione clientelare e fatiscente.
Come ho detto in tantissime occasioni, noi ci stiamo impegnando molto ed i nostri dipendenti devono fare altrettanto.
Mi dispiace deludere quei fabbricatori di fake news ma i progetti in cantiere sono molti e su tutti i campi, il lavoro dei primi mesti sta portando i suoi frutti e la gente se ne è accorta. La cartina al tornasole del risultato del nostro lavoro incessante è la partecipazione della città a tutte le iniziative di solidarietà, di pulizia, di attività all’aria aperta e la voglia di ogni singolo cittadino a collaborare.
Siamo credo l’unico Comune in Italia, dissestato che ad oggi non ha speso neanche un euro garantendo seppur con difficoltà tutti i servizi alla collettività.
Fare Rete?Fate Squadra!!!! Le porte della casa comunale sono aperte a tutti coloro che hanno voglia di lavorare e non solo di apparire”.
Avv.Pietro TIDEI
