“Il palco è enorme ma riesce a farlo apparire piccolo. Criniera al vento, gesti e movimenti contenuti, cadenzati ed efficaci. Il folto pubblico apprezza con applausi sollecitati e quasi ritmati che accompagnano il bravo Affabulatore.
Prodigo di ringraziamenti per chi gli ha dato una mano e sono tanti che rivelano la capacità di relazionarsi a vasto spettro dentro e fuori dell’Amministrazione. Più di un ora d’intervento per la cronistoria politica e documentale di Campo di Mare; cinquanta anni di degrado ambientale e sociale.
E chi poteva credere al Sindaco capellone che avrebbe sconfitto i tanti “profeti di sventura” portando a compimento due consiliature? Roba mai vista a Cerveteri!
Chi erano quei signori seduti sulla sponda del fiume in attesa del passaggio del “cadavere” del Sovversivo? Il Sindaco di Cerveteri non ha mancato di strapazzare alcuni suoi avversari politici che hanno fatto opposizione in Consiglio. Iniziativa poco elegante ma che appartiene al personaggio.
Ha dovuto sobbarcarsi continui attacchi non sempre centrati e che, peraltro, non hanno minimamente scalfito la marcia in più di Pascucci e la sua maggioranza. L’altra reprimenda è toccata alla classe imprenditoriale di Cerveteri pronta e protesa verso ogni nequizia per i propri interessi e in danno del “Popolo sovrano”. E perciò la classe Operaia va in Paradiso; i cosiddetti “prenditori” No! Analisi un po’ datata ma, attenzione, non priva di qualche aderenza con la storia recente della nostra città. Ma non è il caso di parlarne in questa sede. Detto ciò, il merito più significativo di Pascucci che nessuno ha individuato è stato aver sconfitto il “partito per l’ingovernabilità di Cerveteri”.
È stato interrotto l’andazzo gli “amici degli amici”. Per oltre quindici anni si cambiava un sindaco all’anno, la città era governata dai funzionari prefettizi mentre i politici, sempre gli stessi immarcescibili, organizzavano il successivo “giro di giostra”. Con il Primo cittadino Alessio Pascucci si cambia registro si mette al centro la rinascita di Cerveteri partendo dalla riqualificata risorsa principale: il lungo Mare degli Etruschi. OK Sindaco”.
Antonio Sannino
