Continua a far parlare la proposta lanciata dal sindaco Pascucci per avviare il percorso di riunificazione dei comuni di Ladispoli e Cerveteri. A tal fine abbiamo sentito cosa ne pensano alcuni amministratori del territorio e le risposte a questa nuova sfida per il nostro territorio sono sorprendentemente positive.

L’Assessore allo Sviluppo Sostenibile del Territorio Lorenzo Croci
Ad esempio entrambi i responsabili del turismo dei due comuni si dichiarano d’accordo. Per Lorenzo Croci, assessore allo sviluppo sostenibile e al turismo del Comune di Cerveteri, l’idea è “importante e profonda da non liquidare con superficialità. Possiamo ottenere grandi risultati se saremo in grado di mettere in rete le risorse, pur rispettando le proprie peculiarità, facendo sinergia territoriale. Dobbiamo iniziare a ragionare come territorio dell’Etruria. Infondo ormai i confini territoriali tra Cerveteri e Ladispoli esistono solo sulla carta. E questo vale soprattutto per le nuove generazioni e per i nuovi residenti”.
Gli aspetti positivi per questo ricongiungimento sono essenzialmente due per il giovane assessore cerite. “Il primo è senza dubbio economico e consiste nell’opportunità di avere un maggiore peso politico davanti agli enti sovra comunali. Un comune di novantamila abitanti avrebbe infatti maggiori possibilità in sede di stanziamento di risorse economiche da destinare ai servizi per la collettività. Pensiamo ai trasporti dove gli stanziamenti sono a chilometro. La gestione integrata del servizio del trasporto pubblico porterebbe a un significativo miglioramento del servizio e a una sensibile ottimizzazione dei costi. Il secondo aspetto, che ritengo poi prioritario, è la ripercussione sul piano culturale e turistico di tale azione. È impensabile risollevare l’economia del nostro territorio, che si basa molto su turismo e cultura, se si continua a lavorare per compartimenti stagni”.

Federico Ascani, delegato al turismo del Comune di Ladispoli
Sulla stessa lunghezza d’onda troviamo Federico Ascani, delegato al turismo del Comune di Ladispoli. “La prima volta che ho ascoltato un’ipotesi di una unificazione tra Ladispoli e Cerveteri risale a qualche anno fa” dichiara il giovane consigliere. “Nel corso di questi anni sono state parecchie le idee, più o meno fantasiose, riguardo a ciò. Gli intoppi che hanno ostacolato questo progetto sono sempre stati molti. Attualmente il discorso sembra essere tornato d’interesse pubblico e credo che vada aperto un dibattito serio sulle eventuali possibilità, valutando bene i pro e i contro. Certamente l’iter burocratico non sarà semplicissimo ma l’idea mi attrae”.
Per Ascani sarebbe importante aprire subito “una discussione pubblica per compensare il ritardo delle istituzioni nei confronti della cittadinanza che già spesso vive questa unione di fatto” anche se sarà fondamentale “tenere conto dei rispettivi percorsi nel rispetto di tutte le anime delle Città”.
