#Rispettiamocinstrada oggi a Roma: la mobilitazione ai Fori Imperiali, "basta morti" - Terzo Binario News

C’è una epidemia, quella della “Violenza Stradale” che “uccide ogni giorno 3500 persone nel mondo”. Per costruire per le generazioni che verranno città più sicure a misura d’uomo e non di auto. E per dare VaLore alla Vita”. Questo uno dei capisaldi di #Rispettiamocinstrada, l’appuntamento organizzato domenica 23 febbraio – ore 11 – ai Fori Imperiali.

“Basta morti in strada” è stato uno dei messaggi apparsi nel corso dell’evento. E ancora “la tua fretta può uccidere. Rispetta i limiti di velocità: meglio qualche minuto di ritardo che un omicidio sulla coscienza”.

“La situazione sulle strade è insostenibile, come sempre e ogni giorno di più. Quello che esaspera gli animi è il gelido silenzio istituzionale, l’assenza di qualunque reazione, ad ogni livello, da parte di amministratori locali e decisori politici di fronte a un fenomeno di tale violenza e gravità sociale – è stato detto dagli organizzatori – siamo cittadini della strada senza diritto di cittadinanza. Soprattutto le utenze vulnerabili, (bambini, disabili, anziani, pedoni, ciclisti, motociclisti) quelle più virtuose e assurdamente le prime a cadere sotto i colpi della violenza motoristica. Abbiamo pensato a una forma di mobilitazione generale a Roma per coinvolgere le istituzioni competenti e spingerle ad avviare con urgenza gli interventi necessari”.

“Come operatori siamo stanchi di andare a svegliare genitori nel cuore della notte per comunicargli che i propri figli non ci sono più – ha evidenziato Stefano Giannini, segretario romano del Sulpl che ha aderito alla manifestazione e che era oggi in piazza – siamo chiamati ad operare troppo spesso dopo che si è verificato un incidente quando oramai è troppo tardi. Invece, chiediamo che i fondi dei proventi contravvenzionali finanzino feroci campagne di prevenzione. Non interventi spot di tanto in tanto”.

Foto Michelangelo Alimenti gruppo Vivinstrada

Foto Sulpl Roma

Pubblicato domenica, 23 Febbraio 2020 @ 15:09:32     © RIPRODUZIONE RISERVATA