L’assemblea della fondazione An, riunita all’Hotel Midas per decidere sul futuro della stessa, ha approvato la mozione numero uno, Fondazione per l’Italia, sostenuta da Fratelli d’Italia. Niente da fare per la seconda mozione, soprannominata “dei quarantenni”, che faceva riferimento, tra gli altri, a Gianni Alemanno. La prima proposta supera con 266 voti a 222 voti il documento dei ‘quarantenni’ e passa la mozione di Fratelli d’Italia all’assemblea
dei soci della Fondazione An. La proposta, intitolata Fondazione per l’Italia, supera infatti la ‘mozione dei quarantenni’ incassando 266 si’ su 490 votanti, superando il quorum dei 246 voti. Per la ‘mozione dei quarantenni’ i voti sono stati invece 222, mentre una terza proposta, a prima firma di Nicola Bono, ha incassato 215 si’. Con la prevalenza della mozione Fdi, il partito della Meloni potrà’ continuare ad utilizzare il simbolo di An.
A parlare lo sconfitto Gianni Alemanno, che annuncia l’istituzione di un’associazione che potrebbe chiamarsi ‘movimento per la destra unita’: “Ci auguriamo dialogo con Meloni e che non ci siano epurazioni. Ci siamo scontrati con due discipline di partito, alleate insieme, che sono quelle di FI e Fdi. Abbiamo preso il 45% da soli, non e’ un brutto risultato, Continueremo a lavorare per una destra unita. Di tutt’altro umore, invece, è sicuramente il senatore di Fi Maurizio Gasparri: “Sono molto soddisfatto che insieme a Matteoli, Mantica, Porcu, Bignami e tanti altri siamo stati decisivi nell’esito dell’Assemblea della Fondazione AN. Sono state infatti bocciate le manovre di Fini e Alemanno, che hanno utilizzato come portavoce dei presunti quarantenni, dapprima per andare all’assalto delle risorse della Fondazione e poi per mettere in piedi una non meglio precisata destra che dopo i fallimenti politici di Fini avrebbe portato solo disastri. Siamo stati determinanti nell’esito finale per evitare una confusione nell’uso del simbolo”, conclude Gasparri. Per Giorgia Meloni: “Finalmente si fa chiarezza e si capisce a chi spetta il compito di aggregare la destra moderna. La legittimazione di Fratelli d’Italia e’ avvenuta prima attraverso il consenso popolare e oggi anche nella Fondazione An: non ne dubitavamo”. Al termine dei lavori della seconda Assemblea della Fondazione An, la Meloni assicura che manterrà l’impegno preso con i soci: “Fratelli d’Italia e’ l’unico partito presente in Parlamento che si richiama ai valori della destra e che continua a crescere e a lavorare sul territorio. Manterremo – aggiunge – l’impegno preso e da oggi daremo il via ad una grande campagna di aggregazione”.
Infine, sull’esito dell’Assemblea, interviene dalla sua pagina Facebook Francesco Storace, Segretario nazionale de La Destra e vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, dimostrandosi soddisfatto della vittoria del gruppo della Meloni: “Quella della fondazione sembrava un congresso di An. Ha vinto la mozione che fa riferimento a Giorgia Meloni, ed e’ un bene. Ma la leader di Fratelli d’Italia, che ha avuto coraggio nel rischiare di perdere addirittura l’uso del simbolo con metodi ben noti, ora non si fermi. Perché’ il suo partito va davvero aperto, e non chiuso al proprio interno. E va fatto da oggi e non da domani o chissà quando. Solo cosi’ passerà l’amarezza per uno spettacolo triste che poteva cancellare ancora una volta la destra italiana. Altrimenti, c’è Salvini”. La mozione, a prima firma di Giovanni Donzelli, da mandato al Cda: “Di concedere al movimento politico Fratelli d’Italia, l’utilizzo del simbolo del partito ‘Alleanza Nazionale’, di proprietà della Fondazione e impegna la Fondazione: “Alla celebrazione di un Congresso nazionale Aperto di Fdi-AN, da indire entro 90 giorni come già deliberato dagli organi del Partito, finalizzato alla elezione degli organismi del Movimento con regole stabilite e condivise nell’ambito di una Segreteria Generale del Congresso alla quale, oltre agli esponenti scelti dagli organi di Fdi, partecipino esponenti tra soggetti significativi per la loro storia o per l’appartenenza a partiti o associazioni che si propongono esplicitamente di allargare l’area politica della destra italiana”. La mozione, prevede che la Fondazione riconosca in Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale un significativo Movimento politico di riferimento e promuova nei prossimi mesi una grande campagna di sensibilizzazione sui valori e sulle idee della destra”.
(Foto: Fabio Cimaglia / LaPresse)
Rimane il simbolo di AN, passa la mozione sostenuta da Fratelli d’Italia. Meloni: “Manterremo l’impegno preso, subito campagna di aggregazione”

