Alcuni cittadini di Ladispoli lanciano una petizione per impegnare il sindaco ad ospitare dei migranti a Ladispoli.
L’appello parte sulla piattaforma web change.org. Questo il testo della petizione rivolta al primo cittadino di Ladispoli:
Alcuni ripetono “ospitateli a casa vostra!”. Ebbene allora ospitiamoli. L’Italia è casa nostra. Ladispoli è casa nostra. Facciamo vedere a tutti che la cultura italiana verace è una cultura di accoglienza e di solidarietà.
E’ un momento difficile. Lo sappiamo tutti. I comuni sono in difficoltà, ma dimostriamo che nonostante tutto c’è ancora lo spazio per l’umanità, c’è ancora la voglia di tendere una mano. E’ in questi momenti che si vede la qualità di un popolo.
Bastano pochi, anche uno soltanto, se tutti i comuni si attiveranno.
Diamo un aiuto concreto, ma anche simbolico contro la xenofobia e l’indifferenza.
Potremmo essere noi al posto loro. Regaliamogli almeno un momento per riposarsi, per sperare.
Immediata la polemica sui social network. Sui vari gruppi di Ladispoli, nei quali è ormai guerra aperta tra accuse di perbenismo e di razzismo, si scatenano pesanti invettive verso i promotori dell’iniziativa. Il tema razzismo torna quindi protagonista in città.
Singolare poi una nota stampa di Palazzo Falcone fatta uscire in tutta urgenza alle 20:15 di sera. Nella nota l’amministrazione si affretta a specificare che non esiste alcun appello del sindaco Paliotta all’accoglienza di migranti.
Questa interpretazione infatti era stata data per errore leggendo velocemente il titolo della petizione su Change.org, che recitava testualmente “Sindaco di Ladispoli: ospitiamo i migranti a casa nostra!”. Come si evince, infatti, non esiste alcun virgolettato del Sindaco, bensì una citazione a scopo di esortazione.
Inganni della comunicazione anche se la rapida smentita dell’amministrazione è un segnale forte sulla linea tenuta da Palazzo Falcone. L’indisponibilità ad accogliere migranti è stata nuovamente ribadita nel comunicato del comune che riportiamo di seguito.
L’Amministrazione comunale rende noto che non esiste nessun appello del sindaco Paliotta sul tema dei rifugiati come si potrebbe evincere erroneamente da una notizia postata su un social network. L’unica dichiarazione del sindaco Paliotta sul tema dei rifugiati è stata fatta circa 20 giorni fa e comunicava al Prefetto che a Ladispoli non c’erano strutture per poterli ospitare.
Negli ultimi anni sono arrivati autonomamente a Ladispoli molti richiedenti asilo.
