Rifiuti sulla Braccianese e nei boschi di Allumiere, Landi furioso con Città Metro • Terzo Binario News

Rifiuti sulla Braccianese e nei boschi di Allumiere, Landi furioso con Città Metro

Mar 7, 2026 | Allumiere, Ambiente, Città Metropolitana, Politica

Gli zozzoni continuano a inquinare i boschi di Allumiere e la Braccianese Claudia costringendo così Comune, CasaComune2000, Municipale e Prociv a intervenire.

rifiuti boschi allumiere

Per questo si alza il grido di protesta del primo cittadino collinare Lugi Landi, che si scaglia contro Città Metropolitana, competente in materia.

«Grazie alla collaborazione tra la cooperativa che gestisce il servizio di igiene urbana CasaComune2000, gli agenti della Polizia Locale e i volontari della Protezione Civile – scrivono Landi e il consigliere delegato all’Ambiente Carlo Cammilletti – siamo riusciti a rimuovere parte dei rifiuti accumulati lungo il bordo stradale della provinciale Braccianese Claudia che conduce a Civitavecchia.

Si tratta però di un intervento parziale, perché si è potuto operare soltanto nei tratti in cui si erano accumulati i maggiori quantitativi di rifiuti». La polemica poi assume una piega prettamente politica: «La maggioranza comunale del Fronte Civico continua che è bene ricordare che questa attività non rientra tra le competenze del Comune, ma è di competenza della Città Metropolitana di Roma Capitale.

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Per questo motivo invitiamo la consigliera metropolitana a evitare passerelle e fotografie inutili, che hanno come unico risultato quello di indispettire i cittadini di questo territorio, i quali da tempo percepiscono una forte sensazione di abbandono da parte delle istituzioni e della politica romana. Sarebbe invece opportuno effettuare un sopralluogo serio per verificare frane, dissesti e carenze di manutenzione e magari percorrere anche la vecchia Braccianese Claudia che conduce all’hospice oncologico Carlo Chenis, dove la quantità di rifiuti abbandonati ai bordi della strada restituisce purtroppo l’immagine di una delle strade più degradate del territorio. Chiediamo al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, di intervenire affinché si evitino comportamenti politici che poco hanno a che fare con la gestione dei problemi reali e, soprattutto, affinché chi ha responsabilità amministrative prenda piena coscienza di una situazione di degrado e di danno sociale che non è più tollerabile».

Tra l’altro non è neanche un caso isolato. Infatti sono iniziati gli interventi di riqualificazione e valorizzazione integrata dei geositi e siti di interesse storico-minerario del Parco ArcheoGeoMinerario Allumiere – Monti della Tolfa. Grazie a un finanziamento della Regione sono partite le bonifiche ambientali di alcuni luoghi collegati in una rete di percorsi di conoscenza afferenti al Parco e al sistema Rete Natura 2000 – Monumento Naturale Faggeto di Allumiere. I geositi oggetto di intervento sono “Cava Grande”, Area archeologica “La Bianca, Chiesa dei Minatori”, Sito archeo-minerario miniere di Poggio Malinverno e miniera di Galena (XVIII secolo). Sono previste attività di bonifiche aqmbientali, messe in sicurezza per la fruizione con la realizzazione di staccionate lignee olte a vincolare la visita ai soli punti di preferenziali di osservazione, arredo didattico-interpretativo del sito con la realizzazione di stazioni interpretative sia tradizionali sia attraverso tecnologie QRCode). La proposta progettuale è stata presentata dal Sindaco sulla base di un importante lavoro scientifico e analitico predisposto dalla Dottoressa Lucina Giacopini. Le attività svolte e che si dovranno svolgere sono seguite e coordinate dall’assessore all’ambiente Carlo Cammilletti e dagli uffici con la supervisione del dipartimento ambiente della Regione Lazio.