Protezione Civile Cerveteri, Bisegni: “Una grande famiglia operativa senza sosta, dalla pandemia alla crisi Ucraina noi sempre in prima linea” • Terzo Binario News

Protezione Civile Cerveteri, Bisegni: “Una grande famiglia operativa senza sosta, dalla pandemia alla crisi Ucraina noi sempre in prima linea”

Mar 1, 2023 | Cerveteri, Cronaca, ProCiv

Intervista al Responsabile di Protezione Civile Comunale di Cerveteri Renato Bisegni su tutte le attività del Gruppo. Dopo la pandemia, ancora lavoro per emergenza ucraina e tragedia in Turchia e Siria

La Protezione Civile in ogni angolo d’Italia è probabilmente il corpo di volontariato più amato e apprezzato da tutti i cittadini. E non nascondiamocelo, anche dalle Istituzioni locali, che tante volte fanno affidamento sull’attività dei volontari per sopperire alle più svariate necessità del territorio, altrimenti impossibili da coprire con le risorse finanziare e di personale sempre più esigue con cui quotidianamente operano.

Non è da meno Cerveteri, dove a coordinare il Gruppo Comunale c’è la figura di Renato Bisegni, con un passato da Ufficiale dell’Esercito nella storica Brigata Sassari come comandante di Reparto Operativo e oggi guida stabile, sicura e competente di un gruppo di Volontari che ha saputo trasformare, con meticolosa attenzione in una grande famiglia.

Siamo reduci da tre anni di grandi emergenze: prima la pandemia, poi il conflitto tra Ucraina e Russia e ora il drammatico terremoto in Turchia e Siria, le cui morti sono ancora in continua crescita.

Oggi intervistiamo proprio Renato, il quale con molta cortesia e disponibilità ci ha parlato del lavoro che il Gruppo Comunale svolge nella quotidianità e nelle emergenze.

Come avete gestito da Gruppo Comunale l’emergenza in Ucraina?

Come prima cosa è d’obbligo dire che l’emergenza non è ancora terminata. Proprio nei giorni scorsi un comunicato del Consiglio dei Ministri ha predisposto la proroga delle misure di assistenza alle persone in fuga dalla guerra e in arrivo nel nostro paese. E le bombe e le vittime che ogni giorno continuano ad esserci in questi luoghi martoriati dalla guerra ne sono la conferma.

Noi abbiamo fatto tutto ciò che potevamo e possiamo ancora fare: abbiamo attivato immediatamente la grande macchina della solidarietà, grazie anche a tante altre realtà di volontariato nel territorio, inviando viveri e prodotti di prima necessità.

E ovviamente ci stiamo occupando di quelle persone che sono venute a Cerveteri e di tutte quelle famiglie che hanno scelto, facendo un gesto meraviglioso, di ospitare in casa propria queste persone, fornendo assistenza e ove richiesto generi di pacchi alimentari.

Per quanto riguarda la situazione in Turchia e Siria invece?

In questo caso siamo stati probabilmente l’unica amministrazione in Italia ad attivarci in autonomia. Poche ore dopo la tragica notizia del sisma, una volta chiusasi l’allerta per il maremoto con la quale abbiamo iniziato la giornata su segnalazione della Capitaneria di Porto, il Sindaco Elena Gubetti mi ha chiesto di attivarmi affinché riuscissimo a garantire un nostro sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto.

Così, ho contattato l’Ambasciata Turca di Roma con i quali ho concordato cosa potesse essere davvero utile in questo momento drammatico. Anche in questo caso, la risposta dei cittadini di Cerveteri è stata straordinaria e non appena una settimana dopo il terremoto, siamo riusciti a consegnare circa 600kg di prodotti di prima necessità, tra cibo, prodotti per l’igiene personale e indumenti.

Sempre in tema di solidarietà, poi c’è la continua assistenza che sempre garantite alla popolazione di Cerveteri

Quella è sempre garantita. Una rete solidale di consegna di pacchi di generi alimentari iniziata sin dai primi giorni in cui l’Italia si è ritrovata chiusa in casa a causa del Covid-19. Alle donazioni spontanee di imprese e cittadini, poi si sono aggiunte le raccolte alimentari che abbiamo organizzato per più di un anno e l’ingente spesa fatta dall’ente nel dicembre del 2022. Con l’uscita dallo stato di emergenza e il conseguente ritorno alle attività lavorativo di tante persone, purtroppo non tutte, il numero di pacchi richiesti dai cittadini è chiaramente diminuito, ma stiamo ugualmente continuando ad assistere chi è più in difficoltà, sempre sotto la lente di ingrandimento dei nostri Servizi Sociali.

A tal riguardo, ci tengo anche a ringraziare le varie realtà associative di volontariato che in maniera autonoma, scelgono la nostra Protezione Civile per donare prodotti alimentari che raccolgono con le loro iniziative: tra queste, penso al Gruppo Scout Agesci di Manziana, oppure le scuole del territorio o il Rotary, che prima di Natale ci ha fatto una donazione davvero importante.

A tutto questo, poi ci sono tutte le attività quotidiane

Siamo operativi tutti i giorni, 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Devo dire che questo è possibile grazie ad un gruppo di Volontari davvero encomiabili che non smetterò mai di ringraziare per quanto amore, quanta passione, serietà e abnegazione mettono ogni giorno nell’onorare la divisa della Protezione Civile.

Le allerte dettate dal meteo, sempre più imprevedibile, l’attività di antincendio boschivo in estate, i servizi di assistenza in mare e lungo le spiagge, le attività di formazione, i servizi di sicurezza durante gli eventi estivi. Insomma, siamo in continuo movimento, non ci fermiamo mai.

Vogliamo continuare così, la soddisfazione più grande del nostro lavoro è vedere come la cittadinanza riponga fiducia in noi. Così come sempre fatto, vogliamo proseguire nel nostro lavoro per l’interesse e il benessere di Cerveteri e di tutti i suoi cittadini.

Progetti per il futuro?

Per una realtà come la Protezione Civile che lavora in quotidiana emergenza fare dei veri e propri progetti è difficile. Puoi organizzare qualsiasi cosa, ma poi è il corso degli eventi che stabilisce cosa si potrà realmente fare e cosa è necessario accantonare. Ciò che però possiamo fare è pianificare.

Ed è proprio su questo che sto lavorando, per offrire, insieme all’Amministrazione comunale, un servizio che per tanti anni è stato estremamente apprezzato dalle famiglie e che poi a causa della pandemia abbiamo dovuto sospendere, ovvero il Campo Scuola gratuito della Protezione Civile che per diverse estati abbiamo allestito all’interno dell’Istituto Enrico Mattei.

Non mi sento ancora nella sicurezza di potermi sbilanciare, ma è un progetto sul quale insieme ai volontari sto lavorando: oltre ad offrire un periodo di divertimento e allo stesso tempo formazione ai ragazzi e le ragazze, rappresenterebbe veramente uno straordinario ritorno alla normalità.