“Mi Rifiuto”. Il PRC di Civitavecchia ritiene la soppressione dalla raccolta porta a porta ed il ritorno alla differenziata su strada in “zona 2” un errore gravissimo ed un pessimo segnale per il futuro. La decisione del Sindaco Tedesco e della sua giunta vanifica gli sforzi dei cittadini di Civitavecchia che, a lungo, hanno atteso che la città più importante e popolosa del comprensorio optasse finalmente per la raccolta differenziata spinta, quando tutti i comuni limitrofi avevano da tempo raggiunto l’obbiettivo.
La scelta di Tedesco colpisce anche i cittadini del comprensorio che continueranno ad essere minacciati da megadiscariche come “Fosso Crepacuore” ed inceneritori (come quello che l’A2A vuole costruire a Tarquinia), visto che il Comune più popoloso rinuncia all’unica scelta capace di innescare un’economia circolare.
Ci chiediamo che senso abbia protestare a parole contro inceneritori e discariche (come pure il Sindaco Tedesco ha fatto) se poi non si riduce la quantità di indifferenziata, come solo il porta a porta dimostra di fare.
La delibera viene giustificata con ragioni economiche ma vanificare le ingenti spese pubbliche (per logistica e materiali), sostenute nel passaggio alla raccolta differenziata porta a porta meno di un anno fa, prefigura un grave danno erariale per l’intera comunità.
Un futuro di più inceneritori e più discariche è una decisione che ha solo contro-indicazioni. Per scongiurare la scelta irresponsabile della Giunta di Civitavecchia, il PRC promuove e partecipa alla manifestazione di giovedì 18 giugno, Piazzale del Pincio, alle ore 15,30″.
Federazione del PRC di Civitavecchia
