Riceviamo e pubblichiamo – “Successivamente all’ordinanza del Sindaco Grando del 21 scorso, questa mattina la Asl preposta ai controlli ha effettuato il prelievo del campione di acqua nel comprensorio di Marina di San Nicola. Entro due o tre giorni, al massimo, potremo conoscerne i risultati.
In base a quanto accaduto negli ultimi mesi, il Comitato San Nicola auspica che i valori rientrino nella norma in modo stabile e che le analisi attuali, ed anche quelle successive, evidenzino dei risultati che possano determinare, con continuità e certezza, che l’acqua di San Nicola sia potabile per il consumo umano e quindi vi sia la revoca dell’ordinanza in condizioni di costanza di risultati a norma.
La preoccupazione per quanto avvenuto aumenta, gli abitanti vivono con disagio questa altalena di valori, considerando anche il fatto che sopportano questa incertezza dal lontano Dicembre 2013 (quando i valori dei nitrati iniziarono a destare forte preoccupazione tra i Cittadini). Il Comitato San Nicola lancia un nuovo appello a tutte le forze politiche di Ladispoli, affinché determinino un piano che risolva definitivamente questo problema.
Il quadro della situazione è delicato e va affrontato con le migliori energie possibili: abbiamo apprezzato il miglioramento della qualità dell’acqua per alcune zone della città, che hanno trovato giovamento dall’installazione del dearsenificatore a Ladispoli. Ma ora esiste il bisogno reale di risolvere il problema nella sua interezza con interventi mirati, nel breve come nel medio termine, quindi non siamo disponibili a soluzioni a macchia di Leopardo.
Senza ombra di contestazione, la zona di San Nicola come quella di Monteroni hanno bisogno di soluzioni attive, perché a lungo andare si potrebbero determinare nella popolazione motivi di ansia e di paura. E siamo certissimi che questo fatto sia i Consiglieri, che la Giunta e il Sindaco non lo desiderano proprio.
Da parte nostra continueremo a monitorare la situazione in modo costante e darvene conto”.
Gianluca Firmani
