Sono tanti gli incidenti sulle spiagge registrati in questi ultimi giorni sul litorale laziale. Imprudenze spesso fatali che hanno fatto perdere la vita a diverse persone durante questo weekend di ferragosto.
In alcuni casi provvidenziale l’intervento di bagnini e soccorsi, ma è la prevenzione la prima arma che dovrebbe scongiurare episodi tragici in mare.
Due morti lungo la costa della Provincia di Latina. Il primo è avvenuto nei pressi di Foce Santanastasia a Fondi dove il corpo di un 66enne del posto è stato tirato a riva ed è deceduto nonostante il pronto intervento di Capitaneria di porto, i cui uomini sono arrivati direttamente in spiaggia con un gommone, e gli operatori del 118. Fata le per l’uomo sarebbe stato un malore. Il secondo episodio è avvenuto invece nella spiaggia dell’Ariana a Gaeta. A perdere la vita, con la stessa dinamica, è stato un 41enne di Roma.
L’eliambulanza invece ha invece salvato una bambina di 11 anni a Fregene, che ha rischiato di annegare a causa del mare grosso. Il corpo della bambina è stato soccorso dal personale messo a disposizione dalle capitaneria con l’operazione “Mare Sicuro” che ha poi richiesto l’intervento di un’elicottero per il trasporto d’urgenza all’ospedale S. Camillo.
A lieto fine invece l’episodio avvenuto a Montalto di Castro dove un uomo ed una donna hanno rischiato di annegare per aver tentato di soccorrere un sacerdote di Acquapendente colto da malore in mare. Provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco. Mentre i due se la sono cavata senza riportare conseguenze il sacerdote è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale.
Da registrare inoltre diversi casi di salvataggio ad opera dei cani bagnino, che mai come quest’anno si stanno rivelando come valido supporto all’azione di soccorso in mare.
