Il vice sindaco di Ladispoli accusato di turbativa d’asta e gestione illecito di rifiuti, processo a Civitavecchia
Terremoto politico-giudiziario a Ladispoli. Il vice sindaco Pierpaolo Perretta è finito a processo per turbativa d’asta e gestione illecita di rifiuti nell’ambito di un’inchiesta portata avanti dalla Capitaneria di Porto relativa all’affidamento delle torrette e della pulizia delle spiagge di Ladispoli.
Il numero due dell’amministrazione Grando non ci sta e si dice convinto del suo agire, come riferisce a Terzobinario.it
“Sapevo dell’indagine nei miei confronti su questioni relative alle convenzioni sulle spiagge libere – spiega – e se il mio agire sarà legittimo lo stabilirà il processo. Di certo non ho dubbi sulla mia estraneità ai fatti”.
Alla domanda se pensa di dimettersi per pensare a tutelarsi la risposta è secca: “No, non mi dimetto perché non posso fermarmi di fronte a quella che reputo un’ingiustizia. Ho il diritto di dimostrare che non c’è un elemento fattuale di condanna nei miei confronti. Sono senza colpe da questo punto di vista. Gup ha emesso il provvedimento e si va a giudizio, lo rispetto ma qualcosa va approfondito ma ho fiducia nella giustizia nonostante le lacune ma ci riuscirò”.
In un post Perretta ha scritto: “Per completezza di informazione comunico che la vicenda giudiziaria ha avuto origine da un esposto presentato dal consigliere comunale Eugenio Trani, non nuovo a questo genere di azioni.
È evidente che ci troviamo di fronte all’ennesimo tentativo, da parte di certa politica, di sfruttare e strumentalizzare le lacune e le ingiustizie presenti, purtroppo, nel nostro sistema giudiziario”.
“Dal punto di vista personale, Perretta riprende dicendosi “molto scosso. Intorno a me avverto una persecuzione ma non mi faccio fermare per il bene della città. L’impostazione del lavoro del 2018 è servita a tutti i cittadini e dagli uffici c’erano indicazioni di agire come abbiamo agito. Sono stati attuati servizi importanti, con risparmio per le casse del Comune. Quello di oggi è un colpo durissimo alla mia reputazione, questo è un aspetto estremamente grave” la conclusione del vice sindaco Pierpaolo Perretta.
