“Tra le tante proposte presentate durante gli stati generali del governo,si è discusso per la costituzione di “zone franche turistiche”, sulla falsariga delle zone franche urbane.Vengono previste,anche in modo temporaneo,misure di agevolazione di defiscalizzazione e decontribuzione per le imprese. Dovrebbero riguardare quei comuni che prima della crisi avevano consistenti flussi di turisti, e quindi avrebbero avuto danni consistenti per la propria economia.
Civitavecchia ha perso milioni di croceristi,che durante l’anno portavano circa 100 milioni alla città ,in servizi, commercio e altro.
Un danno rilevante per l’economia e per le imprese. Una proposta che ,nel momento in cui verrà nominato il nuovo assessore al turismo ,potrebbe essere discussa e che potrebbe portare benefici alle aziende del terziario,e non solo ,che vivono una situazione di grande difficoltà”.
Tullio Nunzi
