Riceviamo e pubblichiamo – C’è stato chi, dimostrando tutta la propria incompetenza ed arroganza, ha imprudentemente dichiarato, nelle scorse settimane, che sì, in fondo… meglio il Commissario prefettizio che Tidei.
Si voleva giustificare l’atto di pura irresponsabilità commesso con la sfiducia alla Amministrazione guidata da Tidei. I cittadini, non sono privi di memoria e non potranno perdonare quella scelta per le sue conseguenze sui redditi e sulla occupazione.
Il Commissario, da poco insediato, ha aumentato l’addizionale IRPEF di quasi tre volte. Questo provvedimento colpisce duro, in modo particolare, le famiglie. Una scelta che abbiamo giudicato intollerabile.
Si è esercitato il potere nei confronti dei dipendenti comunali, in spregio alle relazioni con le organizzazioni sindacali. Si sono trasferiti dirigenti e lavoratori senza darne precise motivazioni. Sino ad arrivare al “licenziamento”, senza troppi riguardi, del Segretario Generale del Comune ad un mese dalle elezioni amministrative. Ciò che è inquietante è che la sostituzione non è avvenuta dopo pochi giorni dall’insediamento del Commissario, che si poteva anche comprendere, ma dopo ben cinque mesi di lavoro e alla vigilia delle elezioni.
Si è proceduto alla deliberazione di una tassa di ingresso turistica. Su questa questione la nostra posizione è ben nota. Ci convince il principio di uno spostamento di risorse dal Porto al Comune. Ma, non siamo convinti delle modalità adottate.
Di queste ore infine la gravissima notizia che il Commissario avrebbe deliberato, di fatto, la cessione a privati delle municipalizzate, senza precise clausole di salvaguardia per i lavoratori occupati. Saremo vicini alle legittime iniziative che le Organizzazioni Sindacali riterranno di assumere a salvaguardia dei livelli occupazionali.
Non riusciamo a vedere quali vantaggi abbiano tratto i cittadini dalla gestione commissariale. Ne vediamo purtroppo i guasti e gli enormi costi economici e sociali.
Torneremo al governo della città e ci rimboccheremo, ancora una volta, le maniche per porre riparo ai danni provocati. Non permetteremo l’imposizione di tasse inique; non permetteremo una vendita delle municipalizzate e soprattutto non permetteremo che posti di lavoro vadano perduti.
Mai più al Governo del Comune chi ha agitato senza risparmio demagogia, incompetenza, arroganza ed irresponsabilità.
Il Segretario del PD di Civitavecchia
Clemente Longarini
