Il Pd di Cerveteri viaggia su due binari. Avviene nel partito “dei grandi”, ma avviene anche nel partito dei “giovani”.
Se da un lato la linea del Pd ceretano non è condivisa da buona parte degli iscritti, vedasi il recente annuncio di voler perseguire la strada della chiusura delle partecipate del comune come la Multiservizi, tra i giovani il dissenso nasce sulla recente presa di posizione sulla Sagra dell’Uva.
Oggetto del contendere un articolo a firma del giornalista Alberto Sava, speaker ufficiale Pd, uscito di recente sull’Ortica dal titolo “La Sagra dell’Uva 2014? Bella senz’anima!” Nel pezzo, esponenti non citati dei GD, rivolgono aspre critiche alla manifestazione rivolte all’Amministrazione comunale, critiche a quanto pare non condivise da molti iscritti del Pd sia nel merito che nel modo. Nel merito perché secondo gli iscritti, di cui riportiamo di seguito nota e firma, questa edizione della Sagra è riuscita grazie all'”encomiabile servizio dei volontari e degli organizzatori“. Nel modo perché sembra ormai chiaro che gran parte delle comunicazioni firmate Pd non vengano condivise dal direttivo.
Di seguito la presa di posizione degli esponenti Pd firmatari in calce.
I sottoscritti, in qualità di membri del consiglio direttivo e simpatizzanti del circolo PD di Cerveteri, comunicano che la posizione assunta dai GD sull’organizzazione della 53^ Sagra dell’uva e le affermazioni riguardanti la Pro Loco, il suo Presidente e tutti i volontari che ne fanno parte, non sono mai state comunicate e condivise all’interno del consiglio direttivo.
Riteniamo che prima di uscire sulla stampa con “prese di posizione” e giudizi “ad personam” si sarebbe dovuto ascoltare tutte le parti interessate che, tra l’altro, sono apolitiche e non amano gli interventi della politica stessa o le strumentalizzazioni.
Siamo certi che la Pro Loco, i rioni e le associazioni abbiano come unico obiettivo comune la promozione e la valorizzazione del territorio.
A tale scopo si attiveranno per trovare la giusta modalità di comunicazione che conduca ad una fattiva collaborazione per gli effetti futuri.
Riteniamo sia doveroso apprezzare la riuscita della sagra che ha creato il giusto connubio tra cultura, spettacolo e tradizione eno gastronomica offrendo un cartellone completamente gratuito nonostante le ristrettezze economiche dettate dalla crisi.
Tutti gli organizzatori e i volontari che hanno contribuito al successo della manifestazione, hanno svolto un servizio encomiabile per la loro città e non meritano critiche sterili, di quella entità e del tutto inutili specialmente se non supportate da proposte concrete.
Noi auspichiamo che tutte le realtà del territorio intraprendano un percorso comune e di crescita.
Per questo motivo, non condividendo le dichiarazioni dei GD, ci riserviamo di avere chiarimenti e discutere l’argomento all’interno del partito che fino ad oggi non l’ha mai affrontato.
Ivan Mecucci, Fabio D’Annunzio, Nello Giansanti, Caterina Intragna, Emanuela Sierri, Laura Concas, Luca Sinisi, Franco Borgna, Angelo Bugli, Luciano Romeo, Emanuele Morganti, Bruno Rinaldi, Federico Schio.
La nota dei GD contestata.
“Anche quest’anno il Comune di Cerveteri ha perso un’occasione.
Anche quest’anno i carri allegorici non si sono visti alla Sagra dell’Uva. La notizia era stata diffusa in anticipo dai Rioni stessi che, uniti attraverso il “Comitato Unione dei Rioni”, denunciano la completa assenza di partecipazione da parte della Pro Loco, Ente organizzatore della Sagra, sostenendo che avrebbe impedito nei fatti la realizzazione della sfilata attraverso la propria latitanza di fronte a loro richieste di incontri per l’organizzazione dell’evento stesso, e ritardi nel rispondere a specifiche richieste di carattere tecnico ed economico. D’altra parte, il Presidente della Pro Loco Emanuele Badini non si è lasciato accusare, rispedendo le accuse al mittente, indicando come veri responsabili della mancata realizzazione dei carri i Rioni stessi che, secondo lui, non avendo avuto rassicurazioni su alcune richieste di tipo economico per la costruzione degli stessi, avrebbero ritirato la loro disponibilità a partecipare all’organizzazione dell’evento. Inoltre, smentendo le affermazioni dei Rioni, Badini rivendica incontri avvenuti durante l’anno con gli stessi. Tutte e due le parti, i Rioni attraverso l’attuale Presidente dell’Unione Antonio Zampolini, e la Pro Loco attraverso il già citato Presidente Emanuele Badini, hanno pubblicato la propria versione attraverso la stampa locale, non riuscendo però a chiarire ai lettori del periodico di chi fosse realmente la responsabilità della mancata realizzazione dell’evento.
Una cosa però è chiara: il disinteresse da parte dell’Ente organizzatore dell’evento di far svolgere la tradizionale sfilata dei carri allegorici, impoverendo così ancora di più la Sagra dell’Uva, evento storico del nostro Comune che meriterebbe di essere maggiormente valorizzato, anziché essere affossato. Noi Giovani Democratici sosteniamo che, se ci fosse stato realmente un interesse da parte dell’Amministrazione verso la sfilata dei Carri Allegorici, avrebbe impegnato tutte le risorse necessarie per evitare di arrivare a questo risultato. Sosteniamo, inoltre, che sia inadeguato e fuori luogo da parte del Presidente Badini chiedersi, alla fine del suo intervento, perché i carri non si faranno. Dovrebbe essere egli stesso a dare delle spiegazioni alla popolazione di Cerveteri, in quanto rappresentante dell’Ente che organizza la Sagra dell’Uva, e sicuramente questa motivazione non potrà ricadere direttamente sui Rioni, associazioni di volontariato che da anni collaborano in maniera costruttiva e che meriterebbero di ricevere maggiori riconoscimenti e collaborazioni da parte del Comune.
Ci chiediamo, dunque, se questa Amministrazione sia realmente interessata a tenere in vita la Sagra dell’Uva e ad arricchire l’Estate Caerite, o se invece sia interessata a promuovere altri eventi di natura diversa, e di proprietà privata.
Noi siamo convinti che un’Amministrazione locale dovrebbe gestire in maniera diversa i rapporti con le associazioni di volontari come quella dei Rioni, che rappresentano il cuore e il motore della nostra cittadina, ma purtroppo in diverse occasioni abbiamo assistito a una vera e propria mancanza di rispetto verso i cittadini tutti. Invitiamo pertanto Pro Loco e Comune a una più stretta collaborazione con i volontari dei Rioni, i veri protagonisti della Sagra dell’Uva e dell’associazionismo di Cerveteri”.
La Sagra dell’Uva 2014? Bella senz’anima!
