In arrivo un Regolamento per le strutture per l’Infanzia. A renderlo noto sono i rappresentanti di Patto per Ladispoli, la consigliera Maria Concetta Palermo e l’Assessore alle Politiche Sociali Roberto Ussia.
Il tema era uno dei punti fondamentali del movimento politico, ora è già al vaglio della Commissione competente. La proposta di regolamento andrebbe a modificare gli attuali regolamenti comunali aggiornandoli alle nuove normative e fornendo uno strumento pienamente operativo.
Asili nido, micronido, ludoteche e spazio baby sono le strutture interessate dal Regolamento, ma la vera novità riguarda il nido famiglia. Un’idea lanciata in Germania che permette di realizzare un nido in una casa privata gestito da un’associazione di genitori.
“Nella nostra città – ha detto l’assessore Ussia – non ci sono nidi comunali ma la popolazione infantile è in grande espansione. I nidi famiglia permetterebbero anche di creare posti di lavoro”. Il Regolamento, che dovrebbe approdare in Aula nelle prossime settimane, interviene in tre ambiti: il carattere igienico-sanitario delle strutture, il piano didattico e le figure professionali.
Pessime notizie invece sul fronte dei servizi sociali. Nei primi mesi dell’anno c’è stata un’impennata di richieste, ha fatto sapere Ussia, la lista d’attesa per prendere appuntamento con l’assistente sociale è piena fino a giugno. Solo lo scorso anno si sono rivolti all’assistenza del Comune più di 600 persone, alla metà sono stati riconosciuti i sussudi. Tuttavia, al di là del sussidio monetario – ricorda l’assessore – le famiglie bisognose possono ottenere una serie di agevolazioni, dallo sconto sulle bollette, all’assegno per i nuclei familiari, ai contributi per l’affitto.

