“L’articolo 3 della Costituzione italiana afferma che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. Sembra quindi un altro paradosso dei tempi moderni osservare in piazza uno sparuto gruppo di cittadini protestare contro il ddl Zan, la cui approvazione è, a parer loro, bavaglio contro il diritto all’odio ritenendo necessario pretende il rispetto verso posizioni omofobe, razziste, antiabortiste.
Il rispetto verso la vita umana, declinata in ogni sua forma e nel rispetto della libertà del prossimo è e deve sempre essere una prerogativa per la quale la buona politica ha l’obbligo di battersi, in nome della modernità del pensiero libero e contro un pensiero oscurantista che nulla ha a che fare con il “pro” vita”. Lo dichiara, in una nota, Italia Viva Civitavecchia.
