Omicidio Vannini, Ciruzzi e Miroli: "Esternare è un diritto di Federico Ciontoli" • Terzo Binario News

Omicidio Vannini, Ciruzzi e Miroli: “Esternare è un diritto di Federico Ciontoli”

Feb 12, 2021 | Cerveteri, Cronaca, Ladispoli

“Interveniamo in questa sede solo per difendere il diritto di Federico Ciontoli ad esprimere il proprio pensiero, liberamente anche sui media, dopo averlo fatto esclusivamente nelle sedi competenti.

Federico non è mosso da alcun diverso motivo che quello di manifestare le proprie emozioni, il proprio stato d’animo gravemente provato da una vicenda giudiziaria così tragica, solo adesso che si sente pronto a farlo.

Il fatto che la sua condizione non potrà mai essere paragonabile a quella dei sig.ri Vannini non è mai stata messa in discussione da nessuno.

Di contro, ci sembra che vi sia l’inconscia volontà di impedirgli di parlare, di fornire il suo alternativo punto di vista, perché in fondo – considerato il reato di cui è accusato e per cui, ad oggi, è stato condannato – non lo si ritiene degno di alcuna interlocuzione.

Del resto, sino ad oggi, qualsiasi voce distonica rispetto a quella delle ragioni delle persone offese è stata vituperata, come se il credito morale di cui senza dubbio godono i sig.ri Vannini non lo possa consentire.

Ciò è accaduto in quanto in questi sei lunghi anni la fuorviante ed ossessiva rappresentazione mediatica di congetture elevate a “verità privilegiate” hanno instillato nell’opinione pubblica un’idea di giustizia profondamente errata: l’ascolto unilaterale delle ragioni di una sola parte.

Federico in attesa del nuovo giudizio innanzi la Suprema Corte sta tentando dolorosamente di ricostruire la sua persona dal tentativo di far comprendere, all’esterno, le sue ragioni rispetto all’evento tragico di quella sera.
Consentiamogli di farlo, è un suo diritto”.

Avv. Domenico Ciruzzi Avv. Andrea Miroli