Nuovo, importante riconoscimento per Eugenia Serafini. L’artista tolfetana, nota per la sua poliedrica arte, ha infatti ottenuto dall’associazione “Telefono d’Argento” l’ambito “Premio Primavera”, per la sua preziosa dote di “saper restituire le emozioni della vita”. In particolare, a colpire la giuria di esperti, sono stati i suoi haiku acquerellati, che hanno messo in risalto la consueta sperimentazione e l’infaticabile ricerca del rapporto Uomo- Natura.
Del resto, nel suo lungo percorso artistico, la Serafini ha sempre guardato con interesse ad una contaminazione tra le arti.
<<L’idea degli haiku – spiega la stessa Serafini – mi è venuta guardando al Giappone. Nel paese del Sol Levante, questi brevi componimenti poetici si usano da centinaia di anni e, il fatto di realizzarli accompagnati da un acquerello, è stata per me una nuova prova, in cui mi sono cimentata volentieri. Questi brevi componimenti, nonostante la sintesi, sono spesso portatori di messaggi universali, messaggi ad ampio respiro. Io sono convinta che per esprimere un pensiero, un sentimento, non servano fiumi di parole e la stessa cosa vale per l’arte grafica. Quindi, un po’ come i miei “Cavalieri del Vento”, sono nati gli haiku acqurellati, che la rivista “La Pillola” ha subito apprezzato e pubblicato settimanalmente.
E proprio tramite questa rivista i miei lavori sono stati visionati dal “Telefono d’argento”, che ha voluto conferirmi questo premio spontaneamente, inserendomi nel loro concorso a mia insaputa. Un riconoscimento importante, che mi riempie di gioia e mi incoraggia ad andare avanti in questo percorso in cui ogni traguardo è sempre un nuovo inizio”. E a proposito di nuovi inizi, l’11 luglio la Serafini esporrà una personale al Palazzo Plus Florence di Firenze, supportata dal critico Carlo Franza.
