“Ad un porto dei record non può corrispondere una città votata alla mediocrità. Scattato il conto alla rovescia per la chiusura dei saldi invernali, in gran parte d’Italia è tempo di bilanci.
In attesa dei dati di Civitavecchia, una media nazionale certifica che in molti casi (74%)si registra stabilità in altri addirittura un aumento del fatturato (25%). I risultati migliori si registrano nei territori a forte vocazione turistica.
Tenendo conto che a Civitavecchia, purtroppo, non sono stati richieste alcune facilitazioni tipiche del periodo dei saldi ,come intensificazione del trasporto pubblico locale, una politica degli eventi, o parcheggi gratuiti e legati agli acquisti, si dovrebbe tenere conto e dare attenzione al fenomeno dei crocerismo.
Tre milioni e mezzo di persone in arrivo ,circa trecento cinquantamila che rimangono a Civitavecchia; in pratica sei volte gli abitanti di questa città.
Perché non pensare a veri saldi dedicati ai croceristi,legati ai pacchetti turistici ; rendere concreta la possibilità che scendendo ,il crocerista si trovi un continuo incentivo allo shopping tourism; cioè percorsi non limitati esclusivamente alle tipologie commerciali tipiche dei saldi,ma allargate a tutto il settore commerciale della città.
Una specie di vero percorso abbinato anche ad aspetti culturali, che permetta di indirizzare chi sbarca su itinerari variegati.
Cosa facile a dirsi,ma non semplice a farsi ,ovviamente.
Però la disponibilità del Presidente dell’Adsp, i buoni rapporti tra associazioni di categoria e compagnie di navigazione, la capacità organizzatrice delle associazioni, ed una rete copiosa di associati sparsi nel centro della città potrebbero rendere concreto il progetto. Un progetto di rete per mettere fine ad una situazione di grande difficoltà per il settore del commercio in città”.
Tullio Nunzi
