Nunzi: "La Cgil Civitavecchia ha ragione, allargare il dibattito alo sviluppo del territorio" • Terzo Binario News

Nunzi: “La Cgil Civitavecchia ha ragione, allargare il dibattito alo sviluppo del territorio”

Apr 13, 2026 | Civitavecchia, Politica

“Non si tratta solo di opporsi al biodigestore, ma di scegliere un nuovo modello di sviluppo”. Nella battaglia che Civitavecchia sta combattendo contro il biodigestore, la posizione più chiara, più strategica l ‘ha assunta la Cgil di Civitavecchia Roma nord Viterbo.

Al di là di criticare quello che sarebbe lo scempio di un territorio, di condannare una struttura impattante ed anacronistica su natura ed ambiente, sono due i temi evidenziati dal sindacato.

Il primo , allargare il dibattito al territorio, in una logica di sistema ; il secondo, che il territorio merita ormai uno sviluppo diverso.

Perche lo sviluppo del turismo passa attraverso lo sviluppo equilibrato di un territorio messo a sistema, in cui l’impresa rappresenta uno degli elementi, ma non l’unico e spesso neanche il più significativo.

Sarebbe innovativo che Confcommercio ( a livello nazionale assai attenta al problema)e le altre organizzazioni , che tutelano imprese che di turismo e territorio vivono, facessero sentire la propria opposizione ad un progetto deleterio per una logica di sviluppo turistico;una vera e propria rivoluzione culturale, che vedrebbe le imprese del terziario finalmente protagoniste, volte a proteggere un territorio e le ricchezze naturali che lo rendono unico e che hanno ben compreso che la tutela dell’ambiente non è solo un dovere, ma anche un’opportunità, un’occasione utile a produrre investimento, qualcosa che possa creare valore a lungo termine.

Anzi sarebbe ancor più rivoluzionario una presa di posizione di sindacati, bassociazione di categoria ed assessorato al turismo , per evidenziare una opposizione forte delle imprese e dei lavoratori , perché si scelga un modello di sviluppo diverso, compatibile, perché il turismo possa diventare una politica economica vera, non occasionale. A parole tutti sollecitano la creazione di uno sviluppo turistico, nei fatti ci si limita a uscite congiunturali. Questa potrebbe essere l occasione per un supporto al “comitato “che sta svolgendo un lavoro egregio ,per far comprendere a regione, città metropolitana, la scelta della città per un diverso modello di sviluppo Sarebbe anche un primo tentativo di unità , in previsione della eventuale riapertura della centrale a carbone.

Tullio Nunzi