L’annuncio del sindaco Marco Piendibene nella Città Giardino per rendere nota l’ordinanza in vigore
I tir non passeranno più da Borgata Aurelia. Dopo un’interlocuzione (faticosa) con Anas, il Comune di Civitavecchia ha disposto tramite ordinanza che i mezzi pesanti di oltre 7 tonnellate non passino più dalla zona dell’Aurelia Nord ma che attraversino le direttrici consentite come il tratto della Trasversale del porto, la A12 o i vialoni della zona industriale.

Ma non è l’unica novità sulla viabilità: il sindaco Marco Piendibene ha anche annunciato la realizzazione di un nuovo svincolo autostradale che si allaccerà a Santa Lucia sulla Braccianese Claudia, chiamato provvisoriamente “Civitavecchia Est”.

Intanto il sollievo è per gli abitanti della Borgata, che finalmente non vedranno più quel viavai continuo di giganti della strada che portano inquinamento, dissesto stradale che giocoforza rappresentano un pericolo per gli attraversamenti a raso.
Il primo cittadino ha voluto annunciare la novità direttamente a piazzale Piccolomini, fulcro centrale della Città Giardino, facendo presente che questa settimana sarà di tolleranza, cioè la Municipale farà sapere ai camionisti dell’entrata in vigore della nuova disciplina. Da lunedì prossimo, scatteranno le sanzioni.

«È stato complicato riuscire ad assumere questa decisione – spiega Piendibene – proprio in funzione del coinvolgimento necessario di Anas per una parte di tracciato della consolare di loro competenza. Questa interlocuzione è iniziata diversi mesi fa. All’inizio abbiamo trovato un po’ di resistenza, anzi per la verità Anas non si faceva proprio trovare e poi abbiamo agito di nostra iniziativa. Una volta installati i cartelli li abbiamo scoperti, anche se sapevamo che comunque era necessario il loro assenso. A quel punto la società stradale si è mossa rispondendoci che non potevamo farlo. Al che ho proposto di sederci allo scopo di trovare una soluzione. C’è stato uno studio molto articolato che ha interessato i rispettivi uffici tecnici, poi abbiamo trovato le strade alternative per i mezzi pesanti e a quel punto poi si è arrivati alla quadra. Tutti i mezzi pesanti che arrivano da Tarquinia dovranno usufruire della bretella della Trasversale verso il porto senza più passare qui davanti ad Aurelia. Possono arrivare fino alla Scaglia perché lì ci sono dei supermercati da rifornire ma tornando indietro sulla rotonda, poi non possono tornare verso Aurelia che così rimane in qualche modo limitata solo al traffico delle vettura». In prospettiva, ha puntualizzato l’assessore Patrizio Scilipoti, la nascita del truck park servirà a sollevare Civitavecchia dalla fetta più consistente di traffico pesante. Resta tuttavia la grana dei controlli, il cui sistema dovrà necessariamente essere rivisto: «Per adesso ci sono delle telecamere agli accessi cittadini ma saranno implementati con la nascita della nuova ztl che prevede l’installazione di occhi elettronici che tramite IA saranno in grado di leggere le targhe e integrati per verificare chi fa accesso o esce alla città».
L’altra novità sostanziosa sulla viabilità di Civitavecchia riguarda la nascita del terzo svincolo autostradale, dopo quelli di Civitavecchia Nord e Sud. Potrebbe chiamarsi “Civitavecchia Est”, per allacciarsi sulla Braccianese Claudia con uno sfiocco: «Ci sono 11 milioni di euro da spendere e il progetto è fattibile, tenuto conto del cavalcavia della Braccianese e della presenza dell’area di Terna. Sono previsti due anni di lavori e sarà uno svincolo senza pedaggio» la conclusione del sindaco Marco Piendibene.
