Questa notte è quasi certa la neve a Roma.
Un evento di certo non usuale che porterà nella capitale non pochi disagi proprio perché Roma non è città solita a questo tipo di clima.
Secondo i principali centri di meteorologia a partire dalle 3 di notte quelle che in serata sono precipitazioni di pioggia si trasformeranno in neve. Previsto un accumulo di almeno 3 cm, ma alcuni siti meteo danno addirittura un accumulo massimo di 9 centimetri soprattutto nel quadrante nord della città. La città si dovrebbe quindi risvegliare imbiancata.
La sindaca di Roma Virginia Raggi segue con attenzione l’evolversi della situazione fin dall’inizio del weekend. La prefettura e la Protezione Civile Regionale avevano avvisato i comuni venerdì scorso per attivare i piano di emergenza comunali. Attivato oggi, domenica, il COC (Centro Operativo Comunale). La prima decisione presa è stata quella di disporre la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Disposta anche la chiusura di parchi e cimiteri.
Non sono mancati i primi intoppi nella gestione dell’emergenza. Per diverse ore il sito del comune di Roma è stato irraggiungibile forse a causa delle troppe connessioni degli utenti. Un fatto però che non deve suonare come una giustificazione. Il web infatti è uno dei nodi centrali nella catena di comunicazione in caso delle emergenze.
Nel frattempo massima allerta anche per quanto riguarda i trasporti. ATAC ha predisposto un piano di emergenza consultabile al seguente link. Al momento non è stata disposta la chiusura degli uffici pubblici quindi decine di migliaia di pendolari dovranno raggiungere la capitale. Un’impresa non semplice considerando che le precipitazioni nevose riguarderanno tutti i quadranti della città e tutta la periferia.
Domani la neve a Roma rappresenterà una dura sfida organizzativa. Nel frattempo in tanti sono già a testa in su ad aspettare la caduta dei primi fiocchi di neve.
