“Due atti vandalici in due scuole del MunicipioXI. Ieri è stato scoperto che al plesso “Collodi” dell’Istituto Comprensivo “Gramsci” è stato tentato di incendiare la struttura versando del liquido infiammabile sulle tende del teatro ma che non hanno preso fuoco perché fortunatamente sono ignifughe e sono stati svuotati diversi estintori nelle aule. Questa mattina invece le educatrici del nido “Malaguzzi” e della scuola dell’infanzia “La Torta in cielo” hanno trovato 2 aule su 4 completamente incendiate”. Così Gianluca Lanzi (Partito democratico).
“Due atti vandalici in due scuole, a poche centinaia di metri l’una dall’altra, al Trullo e a Monte Cucco. È opera degli stessi autori? Non si sa. In ogni caso si tratta di delinquenti, è bene essere chiari. Le autorità si occuperanno di identificare gli autori e assicurarli alla giustizia”.
“Ma nel frattempo a noi spetta riflettere su quanto è accaduto e reagire con una risposta su più fronti. Occorre installare impianti di allarme e di videosorveglianza in ogni scuola per impedire nuovi atti vandalici. Difendere gli edifici scolastici, significa tutelare chi ci lavora e investire nel futuro dei nostri figli. La Sindaca Raggi intervenga subito, partendo dagli edifici che sono stati colpiti in queste ore, perché non è escluso il rischio di nuove azioni criminali. In passato il Municipio XI dopo gli incendi ripetuti che coinvolsero la scuola “Graziosi”, alla Magliana, rispose installando immediatamente l’impianto di videosorveglianza”.
” Chiedere alle forze dell’ordine di intensificare il controllo degli edifici scolastici, soprattutto a ridosso dell’avvio delle attività scolastiche previsto per le prossime settimane. L’ex Presidente del Municipio, Torelli, poi nominato collaboratore della Sindaca, si attivi, convochi subito un tavolo con genitori, insegnanti e forze dell’ordine per condividere azioni concrete ed immediate. Se farà questo, noi ci saremo, perché di fronte a questi episodi non ci deve essere alcuna divisione politica. Se, invece, come sempre, farà finta di nulla, ci saremo ancora di più e ci faremo sentire. La scuola è il nostro patrimonio comune, è il nostro bene pubblico principale. Su questo non possono esserci divisioni. Difendiamola tutti insieme”.
