Consiglieri e assessori PD VI Municipio chiedono un confronto urgente al segretario Renzi e a tutti i vertici del Pd di Roma e Lazio “affinché siano ripristinate le regole democratiche all’interno del Partito e siano azzerate le nomine calate dall’alto da Migliore”. “A voi che siete i rappresentanti politici del nostro partito – scrivono in una missiva indirizzata in primis al segretario Matteo Renzi – noi consiglieri ed assessori municipali del PD del VI Municipio vogliamo rendere note le circostanze dolorose che stanno portando allo sfacelo il nostro territorio. La gestione del sub commissario con la formulazione di diktat che hanno inteso soltanto dividere noi consiglieri, la sua irrazionale pervicacia nell’esigere le dimissioni del Presidente Scipioni regolarmente eletto senza alcun motivo, la sua insistenza nel voler cambiare i rappresentanti del coordinamento territoriale nello sforzo evidente di favorire vecchi potentati, stanno di fatto annichilendo il partito di questo ambito. Noi, consiglieri eletti secondo le leggi democratiche di questo Paese, abbiamo a cuore il futuro del PD, un futuro per il quale tutti i giorni esercitiamo un’attività volta al miglioramento del benessere collettivo. Per questo motivo, siamo indignati ma altresì ancor più decisi a far valere tutte le nostre ragioni affinché si riporti la situazione alla normalità. Ovvero, si azzerino le nomine eseguite ora per ordine del sub commissario, e si riparta da un confronto dialettico basato su atti e non su prese di posizione assai singolari e dittatoriali. Chiediamo dunque – concludono – un incontro chiarificatore nei tempi più rapidi al fine di ripristinare le più elementare regole di confronto all’interno del partito”.
Municipio VI, consiglieri e assessori dem: “Renzi intervenga, democrazia a rischio”
