Mostrato Kiss the Ground, lungometraggio sull'agricoltura rigenerativa a Tolfa • Terzo Binario News

Mostrato Kiss the Ground, lungometraggio sull’agricoltura rigenerativa a Tolfa

Mag 8, 2021 | Ambiente, Tolfa

di Cristiana Vallarino

Un gruppo di spettatori sparsi tra le poltrone del cinema teatro Claudio, finalmente riaperto, ha apprezzato, venerdì 7 maggio a Tolfa, il documentario “ Kiss the Ground” (fruibile su piattaforma Netflix), che in Italia ha ricevuto il premio ambiente 2020 dall’Aics. Tema dell’interessante e ben fatto lungometraggio l’agricoltura rigenerativa.

A fare gli onori di casa il sindaco Luigi Landi e Andrea Nesi, responsabile ambiente Aics, in sala soprattutto operatori del settore che, alla fine della proiezione, hanno preso la parola per sottolineare come il territorio dei Monti della Tolfa per conformità geografica e soprattutto per le sue tradizioni di allevamento e coltivazione sia già molto diverso da quello che accoglie produzioni intensive, tipiche soprattutto di paesi vasti come gli Stati Uniti, ma anche di zone italiane.

Per Andrea Bargiacchi, infatti, l’esperienza tolfetana, radicata nel tempo, già di per sé virtuosa permetterebbe di essere d’esempio a molti.

Flavio Morreale e Chiara Conti, giovane coppia che porta avanti l’azienda biologica “La Cardellina”, hanno ricordato la propria esperienza, evidenziando come coltivare secondo i dettami del bio e l’ottenimento delle relative certificazioni dia sì prodotti migliori al gusto e per la salute dei consumatori, ma anche come questo abbia un peso economico nel costo al dettaglio. Una spesa che sempre più persone fanno di buon grado consapevoli dei vantaggi per la salute e per l’ambiente e che si può ridurre se crescono le realtà ispirate da questi principi di sostenibilità e rispetto per la natura.

Guendalina Morani, dell’omonimo allevamento a Santa Severa Nord, sottolinea come l’approccio biologico che all’inizio pare costoso e poco remunerativo alla fine si riveli vantaggioso, perché la natura alla fine ripaga gli sforzi fatti. Una cosa di cui è davvero convinto Emiliano Ghezzi che, lasciata la sua vita di città a Roma, con la compagna Anastasia ha comprato un appezzamento al Marano, poco fuori Tolfa non lontano da “La Cardellina” creando “Interra”, per dedicarsi proprio all’agricoltura rigenerativa, abbinando la coltivazione assortita di più specie al pascolo degli animali che, come spiegato bene del documentario, contribuiscono al sequestro di C02. Nei suoi progetti anche l’uso didattico e divulgativo dell’azienda, cominciando col sensibilizzare i più giovani sull’approccio rispettoso dell’ambiente.

La presentazione del film a Tolfa ha inaugurato la rassegna itinerante, che lo porterà ad Alghero, Castelsardo, Sant’Antioco e Monteleone Roccadoria, Pontecagnano Faiano, Creazzo, Sovizzo, Monteviale, Gosaldo, Agordo, Borgo Valbelluna, Longarone, Valle di Cadore.

Aprendo il dibattito, il sindaco ha sottolineato l’attenzione che localmente si ha sempre avuto nel coltivare ed allevare e proprio per questo la visione del documentario può aiutare a migliorare ancora di più l’impegno in questo senso da parte degli operatori tolfetani. Una cosa che andrebbe fatta, proprio ispirandosi all’esempio di alcuni allevatori americani presenti nel filmato, è la perimetrazione e l’avvicendamento delle zone di pascolo, cosa non facile proprio vista la conformazione del territorio.

Nesi, da parte sua, ha ringraziato Tolfa e la sua amministrazione per la costante disponibilità e ospitalità offerta all’Aics, per sport, salute e ambiente.