Il sandwich tra tre auto – due Ford Fiesta e una Volkswagen Up – in via Filippo Meda, altezza via Achille Benedetti. Quello che i residenti hanno chiamato “il solito incrocio”. Un incidente che ha visto ferite, non in maniera grave, due donne e illeso un terzo conducente. Il tutto in pieno giorno: alle 15 di mercoledì 26 agosto.
Terzo Binario già aveva raccontato di sinistri avvenuti nello stesso punto: mercoledì 17 luglio e venerdì 7 febbraio, per esempio. Eppure, in diverse occasioni i cittadini hanno sollevato le proprie rimostranze sulla pericolosità del tratto stradale.
Fabrizio Montanini, presidente del Comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio, è tornato di nuovo sul tema: “Evidentemente c’è anche un problema logistico dell’incrocio legato ad esempio alla mancanza di visuale della strada o dei segnali ma, ripeto, non possono rimetterci tutti quelli che invece sono attenti quando guidano. E in questi casi l’Amministrazione deve intervenire, il prima possibile”.
“Non può essere l’autovelox? Non può essere la rotonda perché l’incrocio è piccolo e restringere i marciapiedi costa? Non possono essere i dossi perché ci passano gli autobus?Allora mettete un semaforo. Magari spostando il precedente, o al limite metteteli in maniera sincronizzata evitando così le file”.
“Se cosi non sarà – ha terminato Montanini – preparatevi tutti a una grande mobilitazione. Non so voi, ma io ci tengo alla vita dei miei figli che vanno a Pavolandia, dei miei genitori che vanno al mercato Meda o dei miei nonni che vanno in Chiesa”.
