“Pericolo per la pubblica incolumità”. Così riportava la nota del direttore tecnico del Municipio XIV, Paolo Cafaggi. La scuola Paolo Stefanelli di via Enrico Pestalozzi, quartiere Monte Mario-Trionfale, è in cerca di aule. Con 215 alunni che, per settembre, attendono una collocazione “sicura”. Già: il secondo piano del plesso è stato interdetto, al pari della scala di accesso interna e della biblioteca al piano terra.
La questione – giovedì 4 luglio – è finita sul tavolo della commissione Scuola, presieduta dalla consigliera del M5S, Livia Marigliano. I tecnici presenti sono stati chiari: “Inizieremo con una verifica più approfondita da domani (oggi, ndr). La situazione è critica: nove aule interessate, “più della metà compromesse”. Con un margine di recupero di “tre-quattro aule”. Da qui a due settimane i controlli.
Numeri che scottano. Ma è necessario avere certezze, questo il pensiero di Flavio Di Silvestre, dirigente della Stefanelli: “Non abbiamo spazi in altri plessi. Io ho l’obbligo di garantire un percorso formativo in un posto sicuro e salubre. Siamo a luglio: devo sapere come organizzare l’anno scolastico. Nel frattempo ho allacciato contatti con la Asl Roma 1, per chiedere eventuali aule. L’offerta didattica della Paolo Stefanelli è all’avanguardia: l’indirizzo musicale, lo scorso anno, si è piazzato al primo posto in Italia per meriti e riconoscimenti. A oggi sono a rischio i laboratori per gli alunni diversamente abili. È a rischio un patrimonio”.
Michele Menna, assessore ai Lavori pubblici e all’Edilizia scolastica, ha riferito: “Il danneggiamento delle strutture si è concentrato nei lastrici del solaio, con criticità alle coperture piane. Saranno effettuati i controlli in tutte le aule, per accertare con esattezza le criticità. In assenza delle lezioni, è stato interdetto il secondo piano della Stefanelli. Abbiamo richiesto 700mila euro per la Scuola. Per settembre non ci saranno i fondi. L’ufficio tecnico indicherà soluzioni provvisorie. Da parte nostra ci sarà il massimo impegno per individuare le alternative. E’ fondamentale una collaborazione tra i dirigenti scolastici”.
Nella stessa giornata, in Commissione è stata trattata la vicenda della scuola Alberto Sordi di via Taggia. Qui i lavori dovevano terminare nel 2017 ma ancora il cantiere è aperto. La rabbia è tanta, come quella espressa da un genitore della Stefanelli: “Con noi avete fallito, non fallite con gli altri”.
