Minasi a Grando: "L'invocazione a Conte per sollevarsi dalle responsabilità" • Terzo Binario News

Minasi a Grando: “L’invocazione a Conte per sollevarsi dalle responsabilità”

Nov 11, 2020 | Ladispoli, Politica

“Ho già avuto occasione di scrivere che durante il medio evo la presunta presenza di demoni permeò la vita quotidiana di tutti. Tutti erano incolpati di qualsiasi cosa succedesse.

Ho narrato della pericolosità del demone Ose che quando si impossessa di qualcuno questa persona probabilmente penserà di essere un grande personaggio.

Ritengo che si sia impadronito oltre che del palazzetto comunale anche della mia mente convincendomi di essere un abile comunicatore .Noto ,amaramente, di avere fallito con i miei scritti in quanto la folle, speranza che ancora mi possiede di convincere sia i locali politici negazionisti della attuale pandemia, sia la cittadinanza ad operare in modo da contenere nella mia città Ladispoli la pandemia da Covid visti i numerosi contagi non ha avuto alcun esito.

Pensare che il litorale godendo di un minimo inquinamento atmosferico e della brezza marina che costantemente si insinua nella città , fino a quando non incontra nuove e rilevanti costruzioni , è favorita rispetto ad altre città per un veloce ricambio dell’ aria. La morte per Covid, che si è insinuata a Ladispoli , non deve essere per nulla tranquilla ma ben peggiore ritengo che sia la morte per inedia.

I locali commercianti hanno recentemente protestato in piazza. Senza dubbio ritengo giusta ogni forma di protesta atta a evitare la chiusura delle attività economiche e che il riunirsi pur all’aperto in piazza in un numeroso gruppo sia una modalità di protesta errata prodroma a un aumento dei già tanti casi di Covid presenti fra la popolazione .

Tale raduno contiene il rischio di ottenere effetti opposti ai desiderata dei partecipanti in quanto la sicurezza di un commercio libero da orari e limitazioni ,in questo periodo, dipende ,proprio, dalla diminuzione dei numeri della pandemia.

Recentemente ho letto di un consiglio comunale in presenza al quale le opposizioni per motivi di sicurezza non hanno partecipato e della ,dura, nota scritta dal Sindaco. Sindaco Le chiedo se sedersi nell’aula consigliare in fase di ristrutturazione per caduta di intonaco dal soffitto e di ridotte dimensioni e usare i pochi microfoni disponibili che i consiglieri dopo aver parlato si passano l’uno con l’altro sia conforme alle attuali disposizioni emanate dai vari DPCM?.

Le chiedo altresì se Voi siete stati conformi alle indicazioni per il contrasto alla pandemia da Covid che la locale ASL ha inviato a tutti i comuni del territorio come riportato dalla stampa. Ricordo che la nostra città ha un numero abnorme di cittadini affetti da Covid,rispetto agli altri comuni del territorio ,361. Speriamo che ce la caviamo.

Oltre alla speranza rimane per i credenti la preghiera e localmente non so cosa altro. Nel medio evo alla speranza i credenti aggiungevano preghiere rivolte a santi considerarti protettori speciali. La fede popolare si rivolgeva a Santa Rita e a San Rocco con la litania “ tu che hai guarito i corpi e hai portato gli uomini a Dio,intercedi per noi e salvaci dalle miserie del corpo e dell’anima”. Che i locali , giovani, politici invochino il premier Conte in modo da toglierli da qualsivoglia incombenza ?

Gaetano Minasi