L’estate 2021 al castello di Santa Severa lascerà sicuramente un bel ricordo, soprattutto a chi ama la musica italiana e avrà la fortuna di assistere agli ultimi due concerti in programma.
Infatti il 27 ed il 29 Agosto sul palco nel parco del castello si esibiranno prima Massimo Ranieri e poi Max Gazzè. Due nomi che non hanno bisogno di presentazione. Due nomi per i quali, ovviamente, i biglietti a disposizione stanno andando a ruba.
Per il Massimo nazionale è un piacevole ritorno, quasi un appuntamento fisso, nella splendida cornice del maniero di Santa Severa. Solo l’anno scorso per ovvi motivi legati alla pandemia è saltato l’appuntamento, ma ancora echeggia il grande successo di “Sogno e son desto” del 2019. Un orario atipico, quello del prossimo 27 Agosto, alle 19,00 che dà anche il titolo all’evento: “Concerto in spiaggia al tramonto” e dalle nostre parti i tramonti sono da cartolina.
Il repertorio di Massimo Ranieri è ormai noto a tutti, si va dai classici napoletani ai tantissimi successi suoi personali che hanno reso famosa la canzone italiana nel mondo. Un personaggio, Ranieri, che non invecchia mai e che come nessun altro regala momenti di vera magia… imperdibile!!!
Non sarà da meno, ovviamente, l’appuntamento che solo due giorni dopo, Domenica 29 Agosto, sempre alle 19,00 porterà in scena Max Gazzè. Un genere musicale diverso, ma che lega i due artisti nella poesia dei testi. Max Gazzè porta in scena il suo concerto da titolo “La matematica dei rami tour”.
Artista eclettico che non lascia mai nulla al caso, il cantautore romano che torna dal vivo dopo due anni. Sarà l’occasione per ascoltare tutti i suoi successi. Non mancheranno, ovviamente, le canzoni contenute nell’ultimo album d’inediti che da il titolo al concerto, ma non mancheranno, ovviamente, nemmeno tutti i successi della sua carriera da ‘Il solito sesso’ a ‘Sotto casa’ e l’ultima hit sanremese, ‘Il farmacista’.
Si concluderà così una kermesse, quella del Castello di Santa Severa per la stagione estiva 2021, organizzata sotto la direzione artistica di Giampiero Firicano.
