Marini replica a Pascucci: "E' alla frutta, insiste su attacchi personali" • Terzo Binario News

Marini replica a Pascucci: “E’ alla frutta, insiste su attacchi personali”

Giu 10, 2017 | Cerveteri, Politica

Riceviamo e pubblichiamo – “Egregio sindaco-ancora-per-poco, forse ancora non hai capito che noi, il Pd, siamo un partito davvero democratico. Noi non abbiamo un capo o un padrone, come sembri atteggiarti tu nei confronti dell’accozzaglia che ti segue. E dico accozzaglia non per offendere, ma nel senso letterale del termine (“massa discordante di cose”), visto che siete riusciti a mettere insieme dagli ex-comunisti ad esponenti del Pdl, da espulsi del Pd ai girotondini, da fondatori di Forza Italia ai verdi, o pseudo tali. Pare che la Treccani sarà costretta a cambiare la definizione della parola “Trasformismo”.

Da noi chiunque ha diritto di parola e di pensiero. E può accadere, guarda un po’, che qualcuno dica delle cose che altri non condividono. Non per questo viene frustato a sangue o messo alla gogna. Lo so, per te è difficile capire anche questo. Eppure è così. Il Segretario del Pd ha ritenuto di pubblicare un suo pensiero. Io non l’ho condiviso. Succede. Il problema è che, se tu ritieni che quell’articolo contenga degli elementi diffamatori nei tuoi confronti, devi rivolgerti al suo autore, non ad altri. La responsabilità penale, in uno stato di diritto, è personale. Non è diffusa a tuo piacimento. Ma allora perché, invece, tu attacchi me e la mia famiglia? Vedi, se i miei avvocati dovessero riscontrare elementi diffamatori nelle tue affermazioni contro di me, io denuncerò te, mica la Battafarano, o Luchetti, o Orlando. E non serve che loro mi diano solidarietà. Semplicemente non c’entrano. C’entri tu e al limite quelli che hanno condiviso il tuo sproloquio.

Premesso ciò e restando sul tema, ti faccio poi presente che né io né mio padre abbiamo mai avuto problemi con la giustizia. Tu hai voluto ricordare le tante cariche politiche ricoperte da Sergio Marini. Grazie. Ebbene, non ti è mai venuto il dubbio che per svolgere tutti quegli incarichi senza mai ricevere nemmeno un avviso di garanzia, probabilmente significa che ha sempre fatto bene e con grande onestà il suo lavoro? Non ti è venuto in mente che forse il fango e certe vili insinuazioni sono solo il frutto dell’invidia di chi non ha mai avuto la stoffa per avvicinarsi ai suoi livelli? Lasciamole stare le illazioni e le famiglie, e parliamo invece di cose concrete. Ad esempio, dove sono il tuo casellario giudiziale e soprattutto i tuoi carichi pendenti? Hai forse qualcosa da nascondere? Ma non eri il “sindaco della legalità” che si scagliava con coraggio contro chiunque, fossero anche solo degli indagati? Adesso invece sento dire che tu avresti ricevuto diversi avvisi di garanzia e addirittura due o tre rinvii a giudizio, riguardanti la diffamazione e “l’omissione di atti d’ufficio e scarichi abusivi”. E’ vero?
Sinceramente continuo a sospettare che tu abbia voluto alzare i toni su questioni personali (a proposito, la tua insistenza sulla Coop Tre Cervi è ormai stucchevole, ma io non sono socio di quella cooperativa e se non sbaglio ormai è stata anche chiusa) solo per spostare l’attenzione dai temi politici. Perché, ad esempio, non hai il coraggio di dire la verità sulla mega zona commerciale e racconti la balla che hai approvato quella artigianale? Oggi ho fatto un nuovo video, lo puoi trovare sulla mia pagina Facebook, dove ti sbugiardo per l’ennesima volta. Ci sono gli atti, le piantine, i numeri. Ci sono circa 220mila metricubi di cemento commerciale/servizi e non c’è invece nemmeno l’ombra di edifici artigianali/produttivi. Dagli uno sguardo, e smentisci anche le tue stesse carte, se puoi.
Comunque sia, ormai ci siamo, e presto scopriremo se i cittadini di Cerveteri vogliono davvero continuare a sorbirsi il tuo “stile” e la tua tracotanza per altri 5 anni, oltre a tutte le tue colate di cemento, oppure se pensano che sia finalmente arrivato il tempo di voltare pagina. Ne riparleremo il 25 giugno, dopo il ballottaggio, perché tu al 50% non ti ci avvicini neanche, e dopo aver raschiato il barile, al secondo turno non prenderai nemmeno un voto in più.
Buon voto, in ogni caso”.

NOTA DI REDAZIONE: Pubblichiamo la presente replica giunta nella casella di posta nei tempi consentiti dalla legge in quanto non pubblicata dalla nostra redazione per mero errore