“Oggi, nel corso del Question Time alla Camera, il gruppo di Italia Viva ha interrogato il Ministro dell’Ambiente sul futuro dell’impianto di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia.
La risposta del Governo è stata del tutto insoddisfacente e ha confermato l’assenza di una strategia chiara per il territorio”, dichiara Marietta Tidei, consigliera regionale del Lazio e capogruppo di Italia Viva.
“Il Ministro non ha assunto alcun impegno concreto: si è limitato a ipotizzare il mantenimento dell’impianto in riserva fredda, senza indicare soluzioni alternative né tempi certi. Nessuna chiarezza nemmeno sulla nomina del Commissario per la riconversione del sito: non è stato detto quando verrà nominato, né chi sarà, lasciando il territorio in un inaccettabile stato di incertezza”.
Lo scenario prospettato è il più penalizzante possibile per Civitavecchia e per l’intero comprensorio: un impianto fermo e aree bloccate, indisponibili per qualsiasi altra progettualità. Questo significa negare sviluppo, investimenti e opportunità di lavoro alle imprese e ai lavoratori. Dal Governo arrivano poche idee e confuse: dopo anni, non è stato capace di offrire una prospettiva seria e credibile a un territorio che chiede rispetto.
Desidero ringraziare la capogruppo Maria Elena Boschi e l’onorevole Maria Chiara Gadda per aver illustrato l’interrogazione e per le sue parole chiare durante il Question Time, che hanno consentito di riportare all’attenzione del Parlamento una questione strategica per il Lazio.
Continueremo a incalzare il Governo in tutte le sedi istituzionali, perché Civitavecchia non può essere lasciata in questo limbo”, conclude Tidei.
