Manifestazione contro Cupinoro: Comitato Pascucci a casa polemizza su assenza sindaco • Terzo Binario News

Manifestazione contro Cupinoro: Comitato Pascucci a casa polemizza su assenza sindaco

Feb 28, 2016 | Cerveteri, Politica

Maurizio Falconi

Maurizio Falconi

Riceviamo e pubblichiamo da Maurizio Falconi del Comitato Pascucci a Casa – Si è svolta ieri pomeriggio a Ladispoli la manifestazione contro la riapertura della discarica di Cupinoro. Eravamo in tanti, ma eravamo sempre gli stessi. Anche il Comitato “Pascucci a casa” era presente ma eravamo senza striscione. Vi domanderete perché ed è presto detto: qualcuno della cabina di regìa, assai gentilmente per la verità, ci ha fatto capire che sarebbe stato meglio non partecipare con lo striscione in quanto qualcuno tra le autorità presenti si sarebbe potuto sentire “a disagio”. Ci siamo consultati ed abbiamo creduto fosse più importante esserci, anche senza lo striscione, che non esserci, ed infatti eravamo là: il Presidente Pio De Angelis, Maurizio Falconi, Vittoria Marini ed anche molti altri aderenti al Comitato. Tra le autorità locali mancava solo il sindaco Pascucci. Strana assenza la sua, visto che ama farsi vedere quando c’è da farsi vedere, ma quando la “pubblicità” potrebbe essere per lui negativa evita e manda qualcuno della maggioranza a rappresentare il Comune di Cerveteri. Già, perché il sindaco Pascucci, che manda per altre vie, “pizzini orali” con inviti a non usare striscioni, teme di urtare i piani alti della politica, quelli ai quali vorrebbe arrivare, pur avendoli, fino ad ora, criticati a più non posso…
Dalla prima manifestazione per Pizzo del Prete sono stato sempre presente, perché ho a cuore il bene della comunità e dell’ambiente, ma siamo sempre gli stessi…E’ facile, a parole, dire di essere per l’ambiente e la legalità e poi non essere presenti od essere presenti solo quando il “pericolo” è vicino a casa, ma se appena appena il “pericolo” si allontana, allora che importa? Si può stare a casa se piove o andare a fare una gita se è bel tempo. Io credo, invece, che l’ambiente sia quello dove viviamo ma anche quello più lontano da noi, perché solo se saremo capaci di difenderlo tutto potremo garantire ai nostri figli una vita migliore.