M5S Civitavecchia: “Sui fondi Enel il Pd continua a mistificare la realtà” • Terzo Binario News

M5S Civitavecchia: “Sui fondi Enel il Pd continua a mistificare la realtà”

Ott 23, 2014 | Civitavecchia, Politica

La centrale ENEL Torrevaldaliga Nord

La centrale ENEL Torrevaldaliga Nord

Nei rapporti con l’Enel e non solo con esso, purtroppo, anche la normalità sembra utopia. Ciò è probabilmente dovuto anche al fatto che il rapporto stabilitosi negli anni tra Comune ed Enel, non dimenticando TVS ed il porto, non è stato improntato ad un chiara relazione convenzionale ma a contatti personali sulla base dei quali venivano, di volta in volta, da sindaci e commissari, chiesti contributi all’Enel per i motivi più svariati e più o meno validi. Questa dipendenza economica è stata evidentemente interpretata da qualcuno non come un dovuto contributo ad una città in difficoltà, ma come una licenza ad inquinare”.

Queste le parole di Marco Di Gennaro in suo comunicato stampa datato 3 marzo 2014. Lo stesso Di Gennaro che oggi ci chiede, con lo stesso metodo da lui contestato, di chiedere soldi ad Enel sulle basi di contatti personali e non su una relazione convenzionale.

La nostra posizione è espressa nel nostro programma elettorale, è espressa sul nostro sito, l’abbiamo espressa in consiglio comunale, l’ha espressa il Sindaco più volte in pubblico e più volte nelle aule ufficiali. E’ limpida e trasparente: da Enel pretendiamo il rispetto delle leggi ed il rispetto di ciò che è firmato negli accordi istituzionali nella salvaguardia dei cittadini e dell’ambiente.
Il Pd deve finirla di mistificare la realtà e parlare di milioni di euro disponibili che il Movimento Cinque Stelle non vuole prendere. Quel contributo non esiste, non c’è alcun accordo che l’amministrazione attuale abbia rifiutato. Vero è che l’attuale amministrazione comunale targata Movimento Cinque Stelle non si macchierà dell’infamia di aver barattato ulteriormente la salute dei cittadini. Certe logiche non ci appartengono.
Il Pd ha sulla coscienza l’aver sanato 900.000 tonnellate di carbone in più e di questo deve rispondere alla cittadinanza, che li ha sonoramente bocciati alle elezioni. Invece di fare inutili chiacchiere sui giornali, sarebbe opportuno che il Pd facesse reale opposizione costruttiva, quella sbandierata sui giornali ma poi mai fatta nel concreto.
Ed intanto, da Di Gennaro circa la sua carica di 15 anni al DEA (carica usualmente biennale), ancora nessuna risposta”.