La Struttura Tecnica Operativa dell’ATO1 (Autorità d’ambito del Lazio
Nord) prosegue, incurante dell’emergenza sanitaria ed economica che ha
travolto il nostro paese in questi giorni, nel suo intento di
inglobare l’efficiente Medio Tirreno nella fallenda Talete SpA, alla
faccia dell’Ordine del Giorno approvato in Consiglio Regionale qualche
settimana fa.
In particolare la Struttura Tecnica Operativa pretenderebbe
addirittura che Talete SpA smettesse immediatamente di pagare la
fornitura d’acqua al Medio Tirreno che, però, sarebbe costretto a
proseguire nell’erogazione del servizio idrico.
Si tratta di un’operazione in evidente contrasto con l’interesse
pubblico che colpirebbe il Consorzio Medio Tirreno, “colpevole”
unicamente di essere un esempio positivo di come una gestione pubblica
ed efficiente dell’acqua degli italiani sia assolutamente possibile ed
auspicabile.
Chiediamo al Sindaco Tedesco, che a onor del vero sta portando avanti
la battaglia iniziata da noi, al Sindaco Giulivi e a tutti i
consiglieri regionali che hanno approvato l’ODG per la salvaguardia
del Medio Tirreno, di farsi sentire in ogni modo e di chiarire in via
definitiva qual è l’indirizzo politico che il nostro territorio e
l’assemblea legislativa regionale ha inteso applicare sulla vicenda
del Consorzio Medio Tirreno.
Gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle
