L'estate underground di Ladispoli con "Fermenti Urban Fest" • Terzo Binario News

L’estate underground di Ladispoli con “Fermenti Urban Fest”

Lug 19, 2013 | Città, Cultura, Ladispoli

logo-fermentiNon solo mare e spiaggia quest’anno a Ladispoli ma anche arte urbana e musica underground con Fermenti Urban Fest, progetto promosso dall’Associazione Culturale VoiceOver in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Ladispoli e con il patrocinio della Regione Lazio e del Consiglio Comunale dei Giovani di Ladispoli, che prenderà vita dal 26 al 28 luglio.

Sarà soprattutto la musica ad animare i giardini di via Firenze con una nutrita presenza di artisti emergenti della scena underground, rap del litorale. Si apre il 26 luglio con il concerto gratuito di Coez con Dj Whtrsh. In apertura al poliedrico artista romano si esibiranno il K2H Movement di Civitavecchia e il profondo Mezzosangue. Il 27 sarà la volta della serata Honiro Label. Insieme a Briga saliranno sul palco Sercho & LowLoWDJ Pitch8 e Rasty Kilo (Rapcore), Explosive Boyz e Ryoga. La serata finale (28 luglio) ospiterà Dargen D’Amico, fenomeno della scena italiana che ha collaborato – tra gli altri – anche con Twofingerz e J-ax. Apriranno il concerto Half e Joe Intenso, accompagnato da Stonecold beatmaker.

Durante le tre giornate di Festival ci sarà spazio anche per la Street art con spazi creativi dedicati; Parkour con attrezzature specifiche e corsi; Hip Hop con laboratori organizzati da NLD di Maria Napoli in collaborazione con le migliori crew italiane del settore; skate con la collaborazione di Improvearts e tornei di street basket organizzati in collaborazione con il Basket Città di Ladispoli.

Non saranno solo i giardini di via Firenze ad ospitare Fermenti Urban Fest ma anche il viale Italia dove verrà allestita una mostra urbana nella quale verranno esposti i migliori progetti artistici del contest “Sguardi Urbani”. Il tema del concorso ha riguardato la rivoluzione che ha investito Ladispoli negli ultimi trenta anni trasformando la città da piccolo borgo di pescatori in una vera e propria realtà urbana dell’area metropolitana di Roma. Il vincitore del contest verrà premiato il 27 luglio insieme ai vincitori degli altri due concorsi artistici collegati al festival che sono stati: “Corto Clandestino” dedicato all’arte del cortometraggio e “Riurbe” dedicato a tutti quei progettisti e grafici che si sono sbizzarriti a immaginare soluzioni creative di riqualificazione urbana per Ladispoli. L’esposizione di questi lavori avverrà nei giardini di Via Firenze.

Francesca Di Girolamo, Assessore alle politiche culturali del Comune di Ladispoli, ha dichiarato: “Magma vivo, evoluzioni continue, visioni. Fermenti Urban Fest è uno dei percorsi intrapresi per cercare di comprendere, dallo sguardo attivo di diverse generazioni, gli effetti dei cambiamenti strutturali e sociali subentrati negli ultimi trent’anni nella nostra realtà locale. I contest, la tre giorni musicale nei giardini pubblici di va Firenze e, ancora, gli interventi di riqualificazione urbana e i workshop per una nuova idea di città e, dunque, di cittadinanza. Abbiamo deciso di sostenere questa progettualità di ampio respiro perché ben si coniuga con la ricerca costante, sia essa politica, sociale o culturale di cosa scorra nelle arterie di Ladispoli. Di come comprendere i bisogni e le attitudini delle nuove generazioni e di come metterle in relazione con le altre. Ci auguriamo che ‘Fermenti’ possa diventare un altro appuntamento ricorrente nella programmazione culturale locale, capace di farsi contenitore innovativo, portatore di significanti, stimolo e connessione tra città e cittadini”.

“L’interesse verso questo mondo è da incoraggiare poiché nato a seguito di una profonda analisi delle tendenze artistiche del nostro territorio – ha dichiarato Matteo Forte, Presidente del Consiglio Comunale dei Giovani di Ladispoli e ideatore della manifestazione – in questi ultimi anni nella città di Ladispoli sono proliferate tantissime esperienze associative e individuali legate all’arte urbana e alla musica underground, a testimonianza di una crescente sensibilità verso queste forme di espressione artistica. Tale fenomeno si è avvertito soprattutto tra le nuove generazioni”.

L’obiettivo ambizioso del festival è quello di creare un appuntamento importante, un momento creativo a carattere ricorrente per far convergere il variegato mondo dell’underground, alimentarlo e farlo crescere al fine di trasformare queste tendenze culturali in un tratto distintivo del territorio. Un marchio di fabbrica della Ladispoli del prossimo futuro.