Ladispoli, è scontro a distanza tra Paliotta e Grando • Terzo Binario News

Ladispoli, è scontro a distanza tra Paliotta e Grando

Ott 2, 2017 | Ladispoli, Politica

Non è tardata ad arrivare la replica a distanza all’ex sindaco Crescendo Paliotta da parte di Alessandro Grando.

Il contendere riguarda i toni utilizzati nella discussione sul tema dell’accoglienza dei rifugiati. Paliotta nel pomeriggio di ieri aveva messo in luce il clima teso che si respira sui social, misurato dopo il suo intervento sulla stampa. Le parole di Paliotta hanno infatti aperto un aspro dibattito in una piazza, quella dei social, dove facilmente (fin troppo) si superano i limiti.

Un intervento quello di Paliotta che ha chiamato in causa il ruolo del sindaco Grando. E proprio quest’ultimo ha voluto ricordare al suo collega l’episodio avvenuto in campagna elettorale, quando fu proprio Paliotta in una piazza pubblica a lanciare all’allora giovane candidato l’accusa di essere fascista, razzista e xenofobo.

Queste le parole di Grando:

In campagna elettorale mi chiamavano fascista, razzista e xenofobo. Sono passati tre mesi e nessuno si è degnato di inviare al sottoscritto un messaggio di scuse né di prendere le distanze dalle accuse infamanti pronunciate dall’allora sindaco in carica. 
Che ne era a quel tempo dei toni da abbassare? 
La parola Sindaco significa “guidare tutti” verso un cammino condiviso solo quando fa comodo? 
I cittadini dimostrano rispetto e benevolenza nei confronti di chi ne è meritevole, e se oggi la maggior parte di loro si rivolge con commenti negativi nei confronti dell’ex sindaco non è certo una mia responsabilità.
Il ruolo che ricopro mi impone di difendere i diritti dei cittadini di Ladispoli, non di prendere le parti di chi li ha mal governati per 10 anni.

Il clima resta quindi abbastanza caldo e non sarà il dibattito a distanza a guidare i due politici ed i rispettivi supporters verso un piano di discussione sicuramente più sereno e civile.