Ladispoli, raccolta differenziata a maggio? Assobar: "Amministrazione irresponsabile e incapace" • Terzo Binario News

Ladispoli, raccolta differenziata a maggio? Assobar: “Amministrazione irresponsabile e incapace”

Apr 22, 2015 | Ladispoli, Politica

differenziataE’ ormai nel vivo a Ladispoli, l’attivazione della raccolta differenziata. A maggio il progetto partirà nella zona nevralgica della città, il centro.

Contro la decisione di attivare la differenziata a ridosso dell’estate Assobar di Ladispoli, che ha diramato una lettera indirizzata all’amministrazione.

Contestata anche la modalità di raccolta, che secondo i baristi li costringerebbe alle tariffe di un’unico gestore, la Massimi, senza possibilità di apertura al mercato per poter risparmiare.

Di recente il delegato Lupi, rispondendo alle domande poste dalla nostra testata, aveva illustrato le modifiche che verranno adottate rispetto al piano originario. Tra queste la pesata del rifiuto. Secondo Assobar non sarebbe garantita la trasparenza di questa operazione.

Di seguito il comunicato di Assobar.

“Iniziare la raccolta porta a porta ad inizio stagione è  un vero e proprio  suicidio sopratutto perché le modalità di raccolta così come proposte dall’amministrazione ci mettono nelle condizioni di sostenere obbligatoriamente  delle spese aggiuntive  che potremmo tranquillamente  risparmiare usando ditte diverse e modalità di raccolta diversa da quella obbligata dall’amministrazione .

Ci propongono uno sconto dell’80% che poi ci rifanno pagare  pesandoci il rifiuto senza neanche poter controllare la pesa .

Ed invece di fare incassare i soldi al comune ci obbligano a pagarlo alla ditta appaltatrice in aggiunta al costo del ritiro e della tariffa tari.

Ci costringono a suddividere il rifiuto in sacchi da 25 kg e a tenerli nei nostri locali fino al giorno dopo
(Provate a immaginare che aria malsana  si formerà nel nostro locale durante l’estate , ed al disagio durante il giorno per pesare i vari sacchi che si riempiranno )

Ci era stato promesso che avrebbero fatto un’isola ecologica apposta per noi al fine di farci conferire i rifiuti in maniera autonoma e nei tempi che ci erano più  comodi ma (guarda caso) non sarà pronta prima di settembre

L’Assobar di Ladispoli dice no a questo atto di irresponsabilità e di incapacità da parte dell’amministrazione comunale, che sta dimostrandosi incapace di gestire logisticamente, il problema della raccolta presso le attività commerciali .

Basta vedere a che ora fanno passare la spazzatrice nelle vie del centro , per capire quanta poca competenza e sensibilità hanno verso le attività commerciali.

Siamo pronti a notificare al comune una diffida che preannuncia un’azione giudiziaria al Giudice Ordinario volta a richiedere la condanna del comune ed eventualmente la ditta appaltatrice , al risarcimento del danno alla qualità  della vita del cittadino/impresa-contribuente,oltre al danno materiale per gli ulteriori costi sopportati per far fronte alle inadempienze del comune procurando una lesione al diritto soggettivo – il diritto alla salute –  e contestualmente davanti al giudice speciale amministrativo (tributario) per le modalità di attuazione ed esecuzione del servizio di smaltimento configurando una lesione di interessi legittimi del cittadino -utente .
Tutti coloro che sono d’accordo devono solo mettere la firma a supporto di questa azione volta soltanto a salvaguardare i nostri interessi.

I COMMERCIANTI NON POSSONO LAVORARE UNA STAGIONE PER PAGARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.

Assobar Ladispoli