Riceviamo e pubblichiamo – Nella mitologia greca si narra che per chi entrasse nel labirinto di Cnosso non c’era alcuna speranza di ritrovare la via d’uscita, tanto era districato e imperscrutabile il percorso. Solo Teseo se ne salvò grazie ad un sottilissimo filo che gli donò la sua amata Arianna. Un sottilissimo filo, a volte, può far realizzare imprese che si stagliano nei millenni. Senza voler entrare nella mitologia di San Nicola e nei labirinti in cui si perde spesso la “politica”, vediamo concretamente cosa accade nel nostro comprensorio. Dopo l’ultima assemblea consortile il sig. Tondinelli ha invitato ad un tavolo negoziale i 13 firmatari dell’atto di citazione conseguente alla controversa assemblea del 21 dicembre 2014.
“Siamo andati all’incontro legati ad un sottilissimo filo di speranza: verificare possibili convergenze tra gli amministratori consortili e i sottoscrittori dell’atto” – hanno dichiarato i 13 firmatari – “Ritenevamo di sedere al tavolo con pari dignità ma così non è stato. La controparte ha deciso, non solo di dettare le regole del gioco ma, altresì, di porre delle pregiudiziali. L’atto di citazione doveva essere ritirato, a prescindere. Ogni nostra idea veniva soffocata sul nascere. Quindi, o si mangiava la brodaglia precotta del 21 Dicembre, o altre medicine a noi indigeste, oppure la possibilità di dialogo era preclusa”. Il problema è che a quel punto non c’era più nulla su cui dialogare. Il filo per uscire dal labirinto sembrava spezzarsi ma i 13 consorziati hanno ribadito nuovamente, con fermezza, le loro proposte: poche, semplici e di facile concretizzazione. Proposte che come Comitato appoggiamo pienamente.
Primo: passaggio delle opere al Comune, come stabilito dalla Convenzione del 1967, in applicazione delle leggi vigenti, e dalla lettera inviata al Consorzio nel 2013 dal Sindaco Paliotta;
Secondo: nuovo consorzio di tipo stradale o trasformazione di quello attuale, se consentito dalle leggi, con durata trentennale o permanente per la gestione e manutenzione ordinaria delle opere;
Terzo: modifica dell’attuale statuto;
Quarto: dichiarazione di fine della lottizzazione con analoga affermazione che nel Comprensorio di San Nicola non esiste alcuna possibilità di nuova cubatura.
Quest’ultima richiesta nasce dal pericolo che incombe sul nostro territorio. Ci sono politici che si adoperano per la nascita di una nuova Convenzione che ridefinisca i rapporti tra l’Ente Comunale e il Consorzio ma nella storia si inseriscono spesso i furbacchioni, che insieme alla Convenzione vogliono regalare a San Nicola una sorpresa. Per rimanere in ambito mitologico, “ Un Cavallo di Troia”, dalla cui pancia far colare ancora cemento. Non vogliamo neppure immaginare l’ipotesi di costruzione di un nuovo Centro Sportivo, pagato con i soldi dei Consorziati, quale cavillo per una nuova convenzione. A questo punto il filo si riannoda a qualche pensiero recente che ancora non si è dissolto: torna alla mente la sede del Consorzio: costo 863.000 euro (tutti pagati dai Consorziati) e sulla quale il Sindaco Paliotta ha già dichiarato che transiterà al patrimonio comunale gratuitamente (la registrazione è sul sito di Centro Mare Radio che diffonde e registra le sedute consiliari) come bene pubblico e quindi patrimonio dell’intera collettività ladispolana. Dal filo d’Arianna siamo arrivati ai fili di una enorme ragnatela che tutto vuole ricoprire. Il Comitato, al quale il sig. Tondinelli non riconosce alcun ruolo o funzione, può ugualmente esprimere soddisfazione per chi è uscito incolume dal labirinto di confuse idee esternate dalla Presidenza e che non ci convincono proprio. Se il sig. Tondinelli avrà il piacere di farci capire per iscritto quali sono le sue proposte allora le leggeremo con la massima attenzione. Per trovare una via d’uscita c’è sempre quel filo. Non si è dissolto, non è volato via, lontano. E’ qui in mezzo a noi, alla costante ricerca di bravi tessitori che abbiano il desiderio di contribuire a migliorare non solo l’aspetto estetico di San Nicola ma anche quello etico e amministrativo.
Il Presidente del Comitato San Nicola
