La Commissione Urbanistica del Comune di Ladispoli, con all’ordine del giorno la nuova Convenzione per il comprensorio di Marina San Nicola, è stata rinviata a data da destinarsi. La seduta, in effetti, si è svolta come da programma: l’audizione prima del Comitato San Nicola e a seguire quella del rappresentante pro-tempore del Consorzio. I Consiglieri Comunali presenti hanno deciso che fosse più opportuno effettuare, sul tema, una nuova ricognizione dei profili tecnico-giuridici, prima di proporre all’esame dell’aula la proposta definitiva. Quindi, la riunione è stata di carattere interlocutorio, ma ha fornito indicazioni importanti che sinteticamente cercheremo di rappresentarvi.
POSIZIONE COMITATO: 1) richiesta di “espressione” Comunale che determini la fine della Convenzione, in quanto la lottizzazione e quant’altro annesso sono terminati; 2) ricerca di una soluzione alternativa per il proseguimento di attività di “cura” del comprensorio (con il rispetto degli attuali posti di lavoro) e modifica dello statuto; 3) la soluzione stessa si dovrà basare sul rispetto della legalità e dei diritti dei Cittadini- Consorziati.
POSIZIONE CONSORZIO: 1) c’è una cubatura residua e quindi tutta l’edificabilità non è stata raggiunta; 2) per quanto riguarda la sede consortile, il Consorzio ne detiene la proprietà, quindi la sua cessione al Comune avverrà attraverso un prezzo da pagare ai Consorziati visto che nell’atto d’ obbligo non è presente la parola “gratuita”; lo Statuto sarà adeguato se ci sarà una maggioranza che lo chiederà.
POSIZIONE COMUNE: al momento è mancante, anche se bisogna ricordare che, in occasione dell’ultima assemblea consortile, il Sindaco Paliotta di fronte a centinaia di persone dichiarò che la lottizzazione era conclusa/esaurita e si doveva procedere ad una nuova Convenzione.
Nella medesima riunione anche il Sig. Tondinelli (presidente pro-tempore del Consorzio) dichiarò di essere d’accordo sul termine definitivo della lottizzazione. Tant’è che aveva convocato velocemente, nel periodo natalizio, un’assemblea per decidere in merito alla sottoscrizione con il Comune circa una nuova Convenzione.
Non sappiamo, né vogliamo conoscere i motivi che hanno spinto il Tondinelli a cambiare così repentinamente le sue decisioni (peraltro non comunicate ai Consorziati), quello che ci stupisce è non aver sentito, al riguardo, le considerazioni finali del Sindaco Paliotta, che ha abbandonato la seduta prima che fossero finiti i lavori. Abbiamo ravvisato che il nostro operato venga considerato come un fastidio, una noia, anziché essere l’espressione delle legittime istanze dei Cittadini. Il Sindaco, ancora una volta, ha voluto ricordarci che il Comitato non rappresenta il pensiero di tutti i Consorziati di San Nicola. Questo è vero, ma rovistando nella nostra memoria non abbiamo trovato una sola traccia che ci faccia ricordare di essere stati così arroganti e presuntuosi. Al di là di non aver mai espresso opinioni a nome di tutti, ma solo per coloro che si riconoscono nel nostro operato, pensiamo che il Sindaco stesso, pur essendo il primo cittadino, non rappresenta il pensiero dell’intera collettività, per quanto riguarda le opinioni, ma si nutre del rispetto di tutti e dovrebbe mantenere un atteggiamento di riguardo anche nei confronti di chi non la pensa come lui. Tutt’altro atteggiamento, da parte del dottor Paliotta, viene costantemente espresso nei confronti dei rappresentanti del Consorzio. Il Sindaco è padrone di comportarsi come crede e di avere le simpatie che vuole, non lo giudicheremo (politicamente parlando) per questo. Quello che gli chiediamo a viva voce è di ribadire in modo forte e chiaro che: la lottizzazione a San Nicola è ESAURITA. E non ci sono metri cubi per NESSUNO!
Quindi, delle due l’una: o ha ragione il sig. Tondinelli e perciò non occorreva mettere in piedi assemblee, Commissioni, audizioni e quant’altro perché permane la “vecchia” Convenzione o viceversa ha ragione il Sindaco che dichiara che tutto è finito e bisogna procedere ad una “nuova” Convenzione. Il Comitato propende per quest’ultima fattispecie e in conseguenza di ciò, occorre procedere alla stipula di un accordo tra il Comune ed il nuovo soggetto giuridico che si occuperà amministrativamente di San Nicola. Contestualmente (immediatamente) dovremo effettuare i passaggi delle opere dal Consorzio al Comune in base a quanto stabilito dalla convenzione del 1967 e nelle more di quanto disposto dalla vigente legislazione in materia.
In ogni caso, quando gli altri soggetti avranno fatto le loro scelte bisognerà ripristinare la preziosa collaborazione tra il dare e l’avere: il Comune offre dei servizi e i Cittadini sono tenuti a pagare le tasse in maniera equa, il reale corrispettivo per quanto è stato fornito. Quindi, niente doppia imposizione fiscale, niente servizi e manutenzioni pagate dai Consorziati senza che il Comune ne rifonda i costi.
Infine, desideriamo ringraziare quei Consiglieri Comunali e le persone che a vario titolo si stanno impegnando a fondo per la definizione di questo problema.
Comitato Sannicola
Ladispoli, 26/02/2015
